PARCO EOLICO GRECIA SALENTINA, PAGLIARO (FDI): “FINALMENTE NO DELLA REGIONE, COME AVEVAMO SOLLECITATO IN COMMISSIONE AMBIENTE”
«L’avevamo chiesto nell’audizione in Commissione Ambiente del 26 febbraio scorso, convocata su nostra richiesta dalla presidente Capone, e finalmente è arrivato il no della Regione Puglia al mega impianto eolico nel territorio della Grecìa Salentina. No ad un progetto d’impatto devastante, che prevede undici torri da 200 metri di altezza, con pale rotanti di oltre 80 metri, nel cuore del territorio a vocazione agro-turistica tra Carpignano Salentino, Calimera e Martano, con 41 chilometri di opere di connessione alla rete elettrica che solcano i comuni di Zollino, Melendugno e Martignano. Zone agricole e di pregio ambientale, paesaggistico e archeologico, che verrebbero sfregiate irrimediabilmente.
Su nostra sollecitazione, al fianco dei sindaci dei comuni interessati che hanno fatto muro e delle popolazioni in rivolta, la Regione ha fatto la sua parte, accelerando il parere negativo alla centrale eolica.
Lo ribadiamo per l’ennesima volta, soprattutto alla vigilia dell’approvazione del disegno di legge sulle aree idonee per nuovi impianti da fonti rinnovabili: la transizione energetica va governata e non subita, e non si può consentire nuovo consumo di suolo nel cuore di territori da preservare, come la Grecia Salentina. Il Salento ha già pagato un prezzo troppo alto alle rinnovabili selvagge».
Nota del consigliere regionale Paolo Pagliaro, presidente del gruppo Fratelli d’Italia