FERMO PESCA RICCI DI MARE, PAGLIARO: “IL PUNTO OGGI IN COMMISSIONE, VERSO FASE 2: MONITORAGGI CON PESCATORI AUTORIZZATI, SANZIONI INASPRITE PER GLI ABUSIVI E CAMPAGNA SENSIBILIZZAZIONE A TAPPETO”


“Oggi in Commissione Pesca abbiamo chiesto un’audizione per tirare le somme della nostra legge sul fermo pesca dei ricci di mare, in vigore in Puglia dal 5 maggio 2023. L’obiettivo, alla luce dell’esperienza di questi tre anni, è capire se prorogarla e come migliorarla, mettendo d’accordo la tutela del mare con quella dei pescatori subacquei con licenza. Coinvolgerli nei monitoraggi e nei progetti di ripopolamento: questa è la priorità che abbiamo ribadito oggi, condivisa dall’assessore Paolicelli. In questi tre anni abbiamo dovuto lottare perché ai pescatori autorizzati, che hanno rispettato il divieto, venissero riconosciuti i ristori che erano stati promessi dal presidente Emiliano e dall’ex assessore Pentassuglia. A luglio 2024 fu finalmente approvata la nostra mozione per i ristori, dopo una nostra lunga battaglia. Ma vogliamo che questi pescatori autorizzati diventino ora protagonisti della fase 2 del percorso che abbiamo intrapreso per ripopolare i ricci di mare, ormai vicini all’estinzione sui nostri fondali. I dati dei monitoraggi condotti dal Dipartimento di Scienze e tecnologie biologiche e ambientali di UniSalento in collaborazione con Arpa Puglia nel 2025 in sei aree lungo 300 chilometri di costa rocciosa del Salento, sono incoraggianti: testimoniano un incremento e una crescita di diametro dei ricci rispetto al 2023. Ma bisogna allargare i monitoraggi a tutta la regione, effettuarli ogni anno e metterci più risorse, attingendo a specifici finanziamenti europei del Feampa. E c’è un altro fronte su cui lavorare: inasprire le sanzioni per punire la pesca abusiva, affiancando il lavoro straordinario di Capitaneria di porto, Guardia di finanza e forze dell’ordine che in questi tre anni hanno effettuato controlli e sequestri quotidiani. Non solo lotta agli abusivi di professione, ma anche ai pescatori occasionali e a chi compra ricci in nero: per farlo, serve una campagna massiccia di comunicazione e sensibilizzazione, che era prevista già nella nostra legge e che a più riprese abbiamo sollecitato, ma che il precedente governo regionale non ha mai attuato.Se vogliamo raggiungere il risultato e non vanificare gli sforzi compiuti finora, la nostra battaglia richiede un fronte comune e risorse adeguate, e confidiamo che il confronto di oggi in Commissione sia servito a chiarire la direzione da prendere. Ora ci aspettiamo che l’assessore Paolicelli traduca gli impegni in atti concreti”.
Nota del consigliere regionale Paolo Pagliaro, capogruppo Fratelli d’Italia