TEATRO ARCOBALENO (Centro Stabile del Classico) STAGIONE 2026/2027
“Il futuro è nei classici...” Così Vincenzo Zingaro, direttore artistico del Teatro
Arcobaleno (Centro Stabile del Classico), riconosciuto dal Ministero della
Cultura come Centro di Produzione Teatrale, lancia la Stagione 2026-27,
all’insegna dei grandi classici, portati in scena attraverso una visione
contemporanea, nella loro capacità di dialogare col presente, offrendoci la
possibilità di immaginare un mondo nuovo. Dalla commedia antica alla tragedia,
dalla commedia musicale alla letteratura, un percorso emozionante, che coniuga
cultura e divertimento, con importanti nomi della scena italiana. Si apre a grande
richiesta, dal 16 al 25 ottobre, dopo il successo della precedente edizione, con
L’Uomo, LA Bestia e la Virtù di Luigi Pirandello, per la regia di Ennio
Coltorti, protagonista insieme a Jesus Emilianao Coltorti. Una delle
commedie di Pirandello più rappresentate al mondo, dove l’autore siciliano ci
mostra la “bestia” che è in noi, rivelando l’essenza ipocrita degli esseri umani. Dal
6 al 22 novembre, è in scena Il Malato Immaginario di Molière, con
Edoardo Siravo, con l’adattamento e la regia di Carlo Emilio Lerici,
esilarante commedia, macchina teatrale senza tempo, capace di attraversare i
secoli e parlare con sorprendente lucidità al presente. Uno dei massimi capolavori
di Shakespeare, La Dodicesima Notte, diretto da Nicasio Anzelmo, con
Domenico Pantano, dal 27 novembre al 13 dicembre, trasporta gli
spettatori in un’atmosfera magica e incantata. Per le feste, la serata speciale
capodanno del 31 dicembre, vede il grande ritorno del duo comico-musicale
dei Dosto&Yevski che, insieme a un’esplosiva Alessandra De Pascalis,
propongono Sinfollia di Donne, un moderno varietà diretto da Alessandro
Carvaruso; mentre, il 3 e il 6 gennaio, in occasione dell’Epifania, è previsto un
appuntamento speciale con il musical La Favola Bella (ispirato a Shrek) per la
regia di Fulvio Calderoni e Rossana Longo, una favola contemporanea sui
valori umani della diversità e dell’inclusione. Un grande classico della letteratura
argentina, Rosaura Alle Dieci di Marco Denevi, noir ambientato negli ultimi
anni del regime di Perón, viene rappresentato per la prima volta in Italia
nell’originale e suggestiva versione di Stefano Angelucci Marino e Rossella
Gesini, dall’8 al 10 gennaio.
Primo appuntamento con la grande tragedia è con Ecuba di Euripide, nella
vibrante interpretazione di Paola Quattrini, con l’adattamento e la regia di
Livio Galassi, dal 14 al 17 gennaio, uno dei testi più alti della drammaturgia di
ogni tempo. In Matilde – L’Amore Proibito di Pablo Neruda, scritto da
Liberato Santarpino, l'amore clandestino e avventuroso di Pablo Neruda e
Matilde Urrutia, sua musa ispiratrice, rivive in uno spettacolo struggente che
unisce poesia e tango, diretto ed interpretato da Sebastiano Somma e
Morgana Forcella, accompagnati da musicisti e danzatori, dal 21 al 24
gennaio. Il viaggio iniziatico alla base della civiltà occidentale e le peripezie di
Ulisse rivivono, dal 29 gennaio al 14 febbraio, nello spettacolo Odissea - Il
Mio Nome è Nessuno, da Omero, nella versione di Francesco Polizzi e
Benedetta Nicoletti, dove la narrazione poetica si fonde con la musica,
attraverso un gruppo di cantori-aedi, che assumono via via le sembianze di tutti i
personaggi. Secondo appuntamento con la tragedia antica è con Antigone
(Cronache da un teatro di guerra), da Sofocle, con l’adattamento di Luca
Simonelli, Giuseppe Pambieri e Lia Tanzi, che firma anche la regia, con
Giuseppe e Micol Pambieri, in scena dal 18 al 28 febbraio, che trasporta in
epoca contemporanea la celebre eroina, archetipo femminile che si ribella
all’ingiustizia del potere dispotico. L’atteso appuntamento con la commedia
classica, dal 5 al 21 marzo, è con il capolavoro di Aristofane Le Donne al
Parlamento, per l’adattamento e la regia di Vincenzo Zingaro, con la
Compagnia Castalia; uno spettacolo di notevole impatto, una satira graffiante
sulla decadenza della nostra civiltà, che affronta temi di sconvolgente attualità: la
partecipazione femminile al potere politico, la parità dei diritti, la corruzione,
l’uguaglianza sociale. Terzo appuntamento con la grande tragedia, dal 2 al 18
aprile, è con Medea (Drammaturgia di una famiglia allo sfascio) da
Euripide e Seneca, adattamento e regia di Nicasio Anzelmo, interpretata da
un’intensa Silvia Siravo: mito e attualità si fondono in una Medea moderna
focalizzata sul dramma familiare, che abbraccia risvolti tragici dolorosamente
sentiti nel nostro tempo. Dal 22 al 25 aprile, dopo il grande successo ottenuto in
prima nazionale al Festival del Mito di Troina, Leo Gullotta veste i panni di
Tiresia nello spettacolo Τeipesias Tiresia Teiresias (Il mito del veggente
androgino e cieco), scritto e diretto da Fabio Grossi, per raccontare il celebre
indovino della drammaturgia greca classica, in un affascinante gioco di specchi tra
epoche, autori e visioni, in cui il mito torna a interrogare il presente. Dopo il
grande successo della precedente stagione, chiude la programmazione Il
Misantropo di Molière, nell’innovativa versione di Vincenzo Zingaro, che
firma la regia e veste i panni del protagonista: una delle più grandi commedie di
tutti i tempi, un inno alla sincerità e alla purezza contro il perbenismo, la
superficialità e la corruzione; dal 7 al 16 maggio.
Completa la stagione la sezione speciale Arcobaleno Family, dedicata ai
bambini e alle famiglie, che prevede gli spettacoli: La Sposa Fantasma, La
Favola dello Schiaccianoci, Il Leggendario Ercole, La Magica Storia di
Pinocchio.
INFO BIGLIETTI E ABBONAMENTI
TEATRO ARCOBALENO (Centro Stabile del Classico) Via F. Redi 1/a -
00161 Roma
Tel. 06.4402719 / 06.44248154 - e-mail:
www.teatroarcobaleno.it
TEATRO ARCOBALENO (Centro Stabile del Classico)
STAGIONE 2026/2027
CALENDARIO SPETTACOLI
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DAL 16 AL 25 OTTOBRE 2026 –Venerdì e Sabato ore 21,00 – Domenica ore 17,30
L’UOMO, LA BESTIA E LA VIRTU’
di Pirandello
Regia di Ennio Coltorti
Con Ennio Coltorti, Jesus Emiliano Coltorti, Adriana Ortolani e Riccardo Graziosi,
Anita Pititto, Cristina Maccà, Greta De Bortoli, Nathan Macchioni, Tito Marteddu
Una delle commedie di Pirandello più rappresentata al mondo. Per il grande autore siciliano,
“l’uomo” civile indossa la maschera della “virtù” per nascondere la propria “bestia”. In questa
commedia grottesca, con la sua straordinaria abilità, Pirandello ci mostra fin dall’inizio la bestia
che è in noi, distruggendo quella maschera e
rivelando l’essenza opportunistica e ipocrita degli esseri umani.
DAL 6 AL 22 NOVENBRE 2026 - Venerdì e Sabato ore 21,00 – Domenica ore 17,30
IL MALATO IMMAGINARIO
di Molière
Adattamento e Regia Carlo Emilio Lerici
Edoardo Siravo
e con Francesca Bianco, Roberto Tesconi, Gabriella Casali, Tonino
Tosto, Susy Sergiacomo, Giuseppe Cattani, Francesca Buttarazzi, Andrea
Bezzi, Alessandro Pizzuto
Esilarante commedia, una macchina teatrale senza tempo, capace di attraversare i secoli e
parlare con sorprendente lucidità al presente. Ambientato in un luogo sospeso che diventa
spazio mentale,
simbolico, in un tempo di passaggio, fragile e instabile, proprio come il protagonista che lo
abita: Argante, un uomo prigioniero della paura. Attorno a lui una galleria di personaggi che
questa paura la
coltivano, la sfruttano e la trasformano in sistema.
DAL 27 NOVEMBRE AL 13 DICEMBRE 2026 Venerdì, Sabato ore 21,00 – Domenica ore
17,30
LA DODICESIMA NOTTE
di W. Shakespeare
Adattamento e Regia Nicasio Anzelmo
Con Domenico Pantano e con (in ordine alfabetico) Alessandro D’Ambrosi, Alessandro
Fabiani, Marcello Gravina, Diego Longobardi, Mimma Mercurio, David Paryla,
Francesca Piccolo, Stefano Poeta, Elisa Zucchetti
Una tempesta con la sua forza distruttrice spazza via tutto, sovverte l’ordine delle cose e
stravolge la vita degli uomini. Allegria, eleganti travestimenti, libertà intellettuale e grazia
trascinano lo spettatore in una atmosfera magica e incantata, in cui la distanza tra l’essere e
l’apparire ci regala, nella sua naturalezza, una lezione di grande civiltà, in uno dei massimi
capolavori shakespeariani.
Giovedì 31 DICEMBRE 2026 - ore 22,00
SERATA SPECIALE CAPODANNO
SINFOLLIA DI DONNE (Spettacolo comico musicale)
Scritto e diretto da Alessandro Carvaruso
Con Alessandra De Pascalis, i Dosto&Yevski e Francesco Lappano
Grande ritorno, dopo una tournée all’estero, del duo comico musicale Dosto&Yevski, che dovrà
però contendersi il palcoscenico con l’esplosiva Alessandra De Pascalis… Nasce una battaglia
teatrale fatta di monologhi, canzoni, improvvise incursioni musicali, sabotaggi reciproci e
continui tentativi di conquistare il pubblico. Un varietà contemporaneo, in cui ci si contende la
scena fino all'ultimo minuto!
3 e 6 GENNAIO 2027 - Domenica e Mercoledì ore 17,00
SPETTACOLO SPACIALE EPIFANIA
LA FAVOLA BELLA (da SHREK – IL MUSICAL)
Adattamento e Regia Fulvio Calderoni e Rossana Longo
Coreografie Laurence Patris e Rossana Longo
Direzione musicale Cristina Speziale - Musiche originali Jeanine Tesori
Con Andrea Stocchino, Anita Marconi, Federica Martinelli
Tratto dalla celebre fiaba che ha conquistato il mondo, lo spettacolo è una travolgente avventura
che celebra il valore dell'unicità e del coraggio di essere sé stessi. Tra musica, canzoni dal vivo,
comicità e coreografie, una storia capace di emozionare e divertire un pubblico di ogni età, che
esalta l’amicizia e i valori della diversità e dell’inclusione come forza collettiva.
DALL 8 AL 10 GENNAIO 2027 - Venerdì e Sabato ore 21,00 – Domenica ore 17,30
ROSAURA ALLE DIECI
di Marco Denevi
Adattamento e Regia Stefano Angelucci Marino e Rossella Gesini
Con Stefano Angelucci Marino e Rossella Gesini
Maschere Brat Teatro – Burattini e Mascheroni Brina Babini
Un mistero da risolvere, cinque punti di vista diversi, ognuno credibile, nessuno definitivo. È la
versione teatrale italiana di uno dei più grandi romanzi argentini. Un giallo avvincente,
ambientato a Buenos Aires durante gli ultimi anni del regime di Perón, narrato in modo
originale e fortemente suggestivo, attraverso maschere antropomorfe, burattini e ombre. La
storia degli emigranti italiani “senza patria” divisi nel cuore, nella lingua, nella cultura.
DAL 14 AL 17 GENNAIO 2027 – Giovedì, Venerdì e Sabato ore 21,00 – Domenica ore 17,30
ECUBA
di Euripide
Regia Sebastiano Somma
Adattamento e Regia Livio Galassi
Con Paola Quattrini
e con (in ordine alfabetico) Sebastiano Colla, Gipeto, Giorgia Guerra
Grande prova di attrice per una delle protagoniste più amate del teatro e del cinema italiano, in
uno dei testi più alti della drammaturgia di ogni tempo. La tragedia di Ecuba, la regina di Troia,
privata della patria, dei figli e della dignità, è il simbolo universale del dolore provocato dalla
guerra. La sua vicenda, lungi dall’essere confinata in un remoto passato mitologico, si proietta
sulle tragedie contemporanee che continuano a segnare il nostro presente.
DAL 21 AL 24 GENNAIO 2027 – Giovedì - Venerdì, Sabato ore 21,00 – Domenica ore 17,30
MATILDE – L’AMORE PROIBITO DI PABLO NERUDA
di Liberato Santarpino
Regia Sebastiano Somma
Con Sebastiano Somma e Morgana Forcella
e con Emilia Zamuner (voce), Giuseppe Scigliano (bandoneón), Antonio
Perna (pianoforte), Gianmarco
Santarpino (sassofono), Liberato Santarpino (violoncello)
Enzo Paduano e Francesca Accietto (danzatori)
Lo spettacolo unisce poesia e tango per raccontare l'amore clandestino e avventuroso di Pablo
Neruda e Matilde Urrutia, sua musa ispiratrice. Tra rifugi segreti come Capri, emerge il ritratto
di un poeta appassionato e difensore degli oppressi. La storia attraversa il suo ardente
sentimento e la sua poetica, fino al tragico golpe di
Pinochet del 1973, che metterà fine alle sue speranze di democrazia e libertà per il proprio Paese.
DAL 29 GENNAIO AL 14 FEBBRAIO 2027 –Venerdì e Sabato ore 21,00 – Domenica ore
17,30
ODISSEA (Il mio nome è Nessuno)
di Omero
Drammaturgia Francesco Polizzi e Benedetta Nicoletti
Regia Francesco Polizzi
Con Francesco Polizzi, Andrea Lami, Vittoria Vitiello, Greta Polinori, Andrea De
Luca
L’ Odissea è il viaggio iniziatico alla base della civiltà occidentale e le peripezie di Ulisse si
nascondono nella vita quotidiana dell’uomo contemporaneo, come ha mostrato Joyce. Le varie
vicende rappresentano, in forma onirica e fantastica, le tappe che ogni essere umano deve
affrontare per ritornare alla sua vera “terra” e ridiventarne “re”. Lo spettacolo alterna la
narrazione poetica alla musica, attraverso cinque cantori-aedi che assumono le sembianze di
tutti i personaggi.
DAL 18 AL 28 FEBBRAIO 2027 – Giovedì, Venerdì e Sabato ore 21,00 – Domenica ore 17,30
ANTIGONE (Cronache da un teatro di guerra)
di Sofocle
Adattamento Luca Simonelli, Giuseppe Pambieri, Lia Tanzi
Regia Lia Tanzi
Con Giuseppe Pambieri e Micol Pambieri
e con Fabrizio Apolloni, Elisabetta Arosio, Livia Cascarano
Antigone incarna l’archetipo femminile che si contrappone al discorso tradizionalmente
maschile della Guerra, difendendo le sue ragioni in nome di una giustizia che appartiene al
divino ed è patrimonio di ogni uomo sensato. Ovunque ci siano conflitti e intolleranze, ovunque
ci si batte per la libertà e la pietà, Antigone è presente, eroina impalpabile e nello stesso tempo
fortissima, pronta, attraverso i secoli, a riaccendere quella speranza di libertà che rappresenta il
senso stesso della vita.
DAL 5 AL 21 MARZO 2027 – Venerdì e Sabato ore 21,00 – Domenica ore 17,30
LE DONNE AL PARLAMENTO
di Aristofane
Adattamento e Regia Vincenzo Zingaro
Con Annalena Lombardi, Fabrizio Passerini, Giovanni Ribò, Piero Sarpa, Rocco
Militano, Laura De Angelis, Sina Sebastiani, Paolo Oppedisano
Attraverso la comicità irriverente del suo genio fantasioso, Aristofane affronta temi di
sconvolgente attualità: la partecipazione femminile al potere politico, la parità dei diritti, la
corruzione. In un’Atene sfiancata dalla guerra, in uno stato di sbando materiale e spirituale,
l'autore immagina che le donne, stanche dell'inettitudine degli uomini, attuino un “colpo di
stato” e assumano il potere. Ma l’utopia protofemminista dell’eroina Prassagora non potrà
realizzarsi e il grande sogno si trasforma in un incubo grottesco.
DAL 2 AL 18 APRILE 2027 –Venerdì e Sabato ore 21,00 – Domenica ore 17,30
MEDEA (Drammaturgia intorno a una famiglia allo sfascio)
da Euripide e Seneca
Drammaturgia e Regia Nicasio Anzelmo
Con Silvia Siravo
e Alessandro D’ambrosi e Marco Benvenuto e con Annalisa Amodio, Chiara
Barbagallo, Melania Fiore, Davide Ingannamorte
Un’intensa Silvia Siravo interpreta Medea, donna forte e selvaggia, amante tradita, esule infelice
e perseguitata. Mito e attualità si fondono in una Medea moderna focalizzata sul dramma
familiare. Lo spettacolo esplora la
tragedia della famiglia che scoppia, la solitudine della donna straniera e non integrata, fino al
tragico infanticidio commesso per punire il marito. Una drammaturgia complessa che unisce
varie visioni letterarie per riflettere su un dolore universale e vicino al nostro tempo.
DAL 22 AL 25 APRILE 2027 – Giovedì, Venerdì e Sabato ore 21,00 – Domenica ore 17,30
ΤΕΙΡΕΣΙΑΣ TIRESIA TEIRESÍAS (Il mito del veggente androgino e cieco)
Drammaturgia di Fabio Grossi e Giusi Checcaglini
Regia Fabio Grossi
Con Leo Gullotta
Dopo il grande successo ottenuto in prima nazionale al Festival del Mito di Troina, Leo
Gullotta veste i panni di Tiresia. Lo spettacolo vuole raccontare il presago più famoso e
interessante della drammaturgia greca classica. Figura enigmatica e senza tempo, Tiresia
attraversa i grandi testi della letteratura classica, da Sofocle a Euripide, fino a Omero, per
dialogare con autori moderni che, in modi diversi, hanno continuato a interrogarsi sul suo
sguardo e sul suo dono.
DAL 7 AL 16 MAGGIO 2027 - Venerdì e Sabato ore 21,00 – Domenica ore 17,30
IL MISANTROPO ovvero IL SOGNO DI ALCESTE
di Molière
Adattamento e Regia Vincenzo Zingaro
Con Vincenzo Zingaro
e con Annalena Lombardi, Giovanni Ribò, Fabrizio Passerini, Rocco Militano,
Laura De Angelis, Piero Sarpa, Sina Sebastiani, Paolo Oppedisano
Una delle più grandi commedie di tutti i tempi. Un inno alla sincerità e alla purezza contro il
perbenismo, la superficialità e la corruzione. Alceste, il protagonista, incarnando l’utopia di
un mondo più giusto e vero, ci fa riflettere sulla difficoltà dei rapporti dell’individuo con i
propri simili, con la società, con la persona amata. Nell’originale e fantasiosa messinscena di
Vincenzo Zingaro, la vicenda prende vita in una dimensione onirica che ci permette di
addentrarci nell’immaginario di Alceste, fino a svelarne la sua natura più intima.
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31 OTTOBRE e 1° NOVEMBRE 2026 – Sabato e Domenica ore 17,00
LA SPOSA FANTASMA – IL MUSICAL
Testo e Regia Eric Paterniani
Musiche Emanuele Stracchi – Scene e Costumi Giulia Balbi – Coreografie Paolo Cives
Liberamente ispirato al capolavoro cinematografico di Tim Burton “La Sposa Cadavere”, questa
favola gotica narra la vicenda di un giovane che erroneamente sposa lo spettro di una donna e la
loro impossibile storia d’amore tra gelosie, colpi di scena ed uno sbalorditivo e affascinante
viaggio nell’aldilà.
19 e 20 DICEMBRE 2026 – Sabato e Domenica ore 17,00
LA FAVOLA DELLO SCHIACCIANOCI
Testo e Regia Valeria Nardella
Musiche Pëtr Il’ič Čajkovskij – Coreografie Paolo Cives
Non il consueto balletto, ma uno spettacolo vero e proprio. I bambini faranno un viaggio
straordinario e coinvolgente, insieme ai protagonisti della storia tra la musica di Cajkovskij, la
danza e il teatro.
Da sempre una fiaba magica ed indimenticabile, per trascorrere in famiglia le festività natalizie.
13 e 14 MARZO 2027 – Sabato ore 16,00 - Domenica ore 11,00
IL LEGGENDARIO ERCOLE
Testo e Regia Valeria Nardella
Musiche Antonio Cicognara – Coreografie Paolo Cives
La storia del leggendario Ercole, figlio di Zeus, in uno spettacolo per bambini e famiglie con
musiche, canzoni dal vivo e coreografie originali. È la storia di un bambino che impara a
credere in sé stesso e nelle proprie capacità. Un giovane che, dopo tante cadute e molte
peripezie, impara a diventare un uomo.
24 e 25 APRILE 2027 sabato ore 16,00 - domenica ore 11,00
LA MAGICA STORIA DI PINOCCHIO
Testo e Regia Valeria Nardella
Musiche Antonio Cicognara – Coreografie Paolo Cives
Un classico senza tempo. Lo spettacolo segue il viaggio di Pinocchio verso la crescita,
mostrando come il burattino impari, da solo, a distinguere il bene dal male tra tentazioni ed
esperienze. Musiche, canzoni dal vivo e coreografie trascinano adulti e bambini in una fiaba
magica, capace di far riflettere sulla propria coscienza.
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ABBONAMENTI E CARD
ABBONAMENTO A 12 SPETTACOLI
€ 168,00 (€ 14,00 a spettacolo)
ABBONAMENTO A 10 SPETTACOLI
€ 150,00 (€ 15,00 a spettacolo)
ABBONAMENTO A 8 SPETTACOLI
€ 128,00 (€ 16,00 a spettacolo)
L'abbonamento è libero (valido tutti i giorni). La data e il posto desiderati
devono essere prenotati entro 3 giorni prima della replica scelta, contattando
la biglietteria.
CARD LIBERA
6 ingressi € 114,00 (€ 19,00 a ingresso)
4 ingressi € 80,00 (€ 20 a ingresso)
La CARD LIBERA è un carnet di INGRESSI LIBERI utilizzabile per uno o più
spettacoli del cartellone della Stagione 2026/2027, da solo o accompagnati,
valido per ogni giorno di spettacolo. Lo spettacolo, la data e il posto desiderati
devono essere prenotati entro 3 giorni prima della replica scelta, contattando
la biglietteria.
Tutti gli abbonamenti e le card ESCLUDONO la serata di Capodanno.
CARD ARCOBALENO FAMILY
4 ingressi € 52,00 (€ 13,00 a ingresso)
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UFFICIO STAMPA
Maurizio Quattrini
UFFICIO PROMOZIONE
Elisabetta Martinelli