WEST SIDE STORY AL TEATRO SISTINA
Dal 7 dicembre, le porte del teatro Sistina di Roma si aprono per ospitare “West side story”, il miglior
musical mai scritto, musicato a suo tempo dal grande compositore Leonard Bernstein (che si ispirò al
“Romeo e Giulietta” di Shakespeare) e proposto qui nella versione adattata al pubblico italiano di
Massimo Romeo Piparo, che firma anche la regia. Con la straordinaria colonna sonora suonata dalla
grande Orchestra dal vivo diretta dal Maestro Emanuele Friello, sul palco 30 artisti: nel ruolo di Tony
Luca Gaudiano e in quello di Maria Natalia Scarpolini, in un West Side story che è lo spettacolo perfetto
per accompagnare le festività natalizie. Ha detto Massimo Romeo Piparo : “Questo spettacolo lega il
genere del musical, forse più di qualunque altro, alla sua madre originaria: il melodramma. Le favolose
musiche di Bernstein fanno di questo musical un gioiello, un capolavoro del teatro musicale: una
grandissima storia d'amore che racconta una relazione combattuta da due fazioni della New York degli
Anni '50. I temi sono molto attuali e confermano quanto il tema dell'immigrazione abbia attraversato il
mondo intero e ogni epoca moderna. Al centro della vicenda lo scontro tra americani e portoricani: tema
bizzarramente centrale dell'intera campagna per l'elezione del Presidente degli Stati Uniti. “Il limite è
qua.... se superi sei morto. Straniero torna a casa, qui non si passa” recita un verso dell'inno della fazione
americana, i Jets. Sembra scritto per i nostri tempi. E questa è la grande forza di quest'Opera, che con oltre
60 persone coinvolte, ha tutti i crismi del grande Kolossal”.
In ormai quasi 70 anni di vita, West Side Story ha saputo parlare a ogni epoca e a tutte le età: una gloriosa
carriera testimoniata da una lunga serie di successi di pubblico e critica, nonché dei tantissimi premi vinti
(dieci Oscar). Se la commedia teatrale ottenne una strepitosa accoglienza a Broadway e a Londra,
rimanendo sulle scene di fatto sino ad oggi, e continuando a essere rappresentata in numerosi revival, il
film consacrò definitivamente il successo di questa storia appassionante, in cui l'amore ed il coraggio si
contrappongono alla violenza e all'intolleranza. Con una straordinaria fusione di dramma, musica e danza,
accompagnate dalle coloratissime atmosfere Anni Cinquanta e dagli indimenticabili brani di Bernstein,
come “Maria”, “America”, “Somewhere” e “Tonight”, lo spettacolo racconta la contrastata storia d'amore
tra Tony e Maria, due giovani appartenenti a mondi completamente diversi, e i dissidi tra due bande che si
contendono il predominio nel quartiere dell'Upper West Side: i “Jets”, un gruppo di nativi bianchi guidati
da Riff e gli “Sharks”, immigrati portoricani capitanati da Bernardo.
Da vedere assolutamente. Valter Cannelloni