A volte non tutti i personaggi televisivi diventano famosi tanto da essere riconosciuti per strada. Raffaella Bragazzi è una di queste. Il suo regno era, oltre che davanti alle telecamere spesso dietro.
Durante una cena tra amici ho raccontato della mia partecipazione a Ok il prezzo è giusto, e tutti ricordavano la voce che presentava giochi e concorrenti. Conoscendola personalmente ho pensato di chiamarla per farmi raccontare di quell'esperienza. Raffaella ha cominciato a raccontare la sua vita lavorativa, e aneddoto dopo aneddoto, ho pensato che ne sarebbe uscito un bell'articolo. Raffaella Bragazzi è la voce ufficiale di “Ok il prezzo è giusto”, voce elemento fondamentale per il programma, fin dalla prima edizione targata 1983 e fino al 1999. Raffaella è nata La Spezia nel 1959, ha studiato come ragioniera, e non per sua volontà, non avendo mai avuto grande dimestichezza con i numeri. La bella voce e la spigliatezza, le aprono le porte alle prime radio libere locali, all'epoca vere fucine di talenti, e Raffaella è una di queste. Dopo le radio libere spezzine, Raffaella fa un'esperienza come valletta a Tele Toscana Nord, dove conosce il giovane Adelmo Fornaciari, il futuro Zucchero, che per l'emittente creava stacchetti musicali. Negli anni 80 radio e tv locali, sono stati veri e propri trampolini di lancio e palestre, per tante future stelle del mondo dello spettacolo. È in quel periodo che partecipa al concorso Miss Teenager, questo all'insaputa della famiglia, che come nelle migliori tradizioni dell'epoca, vedeva per lei un futuro in banca o dietro lo sportello di un ufficio postale. Come nella trama di un film, Raffaella partecipa e vince nella categoria cinema. È il 1979, e la fascia principale se l'aggiudica la giovane Isabella Ferrari. Il titolo le offre una borsa di studio per un corso di recitazione a Roma. Dovendo declinare l'offerta viene convinta però a partecipare ad un concorso per speaker radiofonico, indetto da Radio Monte Carlo, mitica emittente, vera leader di ascolti all'epoca. Per la famiglia Bragazzi, Montecarlo poteva essere meno caotica e tentacolare della capitale, e Raffaella partecipa con successo al contest. Dopo i primi 2 classificati, Marco Predolin e Gianni De Berardi, Raffaella è la prima classificata tra le donne. La fortuna per Raffaella, è la tournée di una speaker dell'emittente monegasca, e così il posto vacante è suo. Il suo lavoro alla radio coincide con un periodo decisamente movimentato per lei, infatti alloggia a Ventimiglia, e per raggiungere la radio è costretta a vere e proprie levatacce, ricorrendo a volte a frontalieri, che lei non manca di ringraziare dai microfoni. Dopo la tournée della speaker, un altro caso decisamente fortuito, le offre un'altra bella occasione. La gravidanza di una presentatrice di Telemontecarlo, le offre l'opportunità di lavorare anche davanti alle telecamere. A Montecarlo, segue un corso di francese, e debutta in una compagnia teatrale locale, avendo la possibilità di recitare davanti al principe Ranieri. A Montecarlo, non le rinnovano il contratto, e lei su consiglio di Predolin, va a Milano da Claudio Cecchetto, all'epoca fondatore di Radio Deejay. Cecchetto la stima, ma non la trova in linea con lo stile della sua radio, lontano da quello di Radio Monte Carlo. Sapendo che a Canale 5, stanno cercando talenti per lo show condotto da Domenico Modugno, "La luna nel pozzo". Il provino davanti alla grande talent scout dell'emittente, Gianna Tani, non passa inosservato a Fatma Ruffini, all'epoca vera eminenza della Fininvest. La Ruffini le offre di partecipare con la sua bella voce ad un nuovo programma, “Ok il prezzo è giusto”, che le cambia la vita, sia dal punto di vista lavorativo, che personale. Nel programma conosce quello che da 40 anni è al suo fianco. Raffaella, racconta con vero entusiasmo, del programma, e del team lavorativo, che per anni ha rappresentato la sua famiglia a Milano. Dopo il lavoro, spesso a cena tutti insieme, e poi grandi partite a bowling. Dei due presentatori, Gigi Sabani e Iva Zanicchi, Raffaella ha solo bei ricordi, parlando di due personaggi veri, anche a telecamere spente. In quel periodo Raffaella partecipa a 2 sitcom di Mediaset, “Casa Vianello” e “Casa dolce casa” diretta da Beppe Recchia. L'eclettica Raffaella, dopo la radio, la televisione e la recitazione, ha modo di diventare anche giornalista pubblicista, ed inizia a collaborare con il settimanale "Bella". Con il marito apre una casa di produzione televisiva, collaborando anche con Disney Channel. Casualmente partecipa ad un concorso letterario indetto dal settimanale "Donna moderna", legato a dei libri di Sveva Casati Modignani, e con un suo racconto, è una delle 5 vincitrici. Il premio è la pubblicazione del suo racconto, in una raccolta intitolata "Giulia, Sofia, Caterina e le altre”. Nel 2013 è di nuovo a Mediaset per un programma presentato da Federica Panicucci, dove partecipano parecchi personaggi del mondo dello spettacolo. Il tanto tempo libero, e la presenza di tali personaggi, dà l'idea a Raffaella di intervistarli, ma riandando a Proust, facendosi raccontare il loro cibo del cuore, legato in qualche modo a momenti particolari della propria vita. Queste testimonianze, danno vita ad un libro dal titolo "Un sapore nel cuore". E qui scopriamo Christian De Sica, che ricorda le merende della sua infanzia, Pino Insegno e la pizza, e la "pattona" della Zanicchi, piatto povero della sua infanzia. A quel punto chiedo a Raffaella, quale sia il suo sapore del cuore, e lei mi racconta del budino di riso di una famosa pasticceria spezzina. Raffaella ha un figlio che studia recitazione, e me ne parla con giusto orgoglio, affermando che lei ha lavorato ad Ok, fino a 2 giorni prima del parto. Attualmente Raffaella è felicemente pensionata. Pur avendo Milano nel cuore, mi ha detto che vorrebbe tornare a Spezia (per noi spezzini l'articolo non c'è). La piacevole conversazione ci ha fatto ricordare amici comuni, atmosfere condivise e la nostra amata città. E mentre Raffaella parlava della sua vita, non ho potuto fare a meno di notare, quanto gli eventi fortuiti e il caso siano stati il leit motiv della sua carriera e non solo. Ma la sua grande fortuna è la sua bella ed inconfondibile voce. La telefonata termina con la promessa di un caffè davanti al mare.
Daniele Lorenzetti