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Roma, 10 ottobre 2025 - Si è conclusa oggi l’undicesima edizione del MIA | Mercato Internazionale Audiovisivo - promosso da ANICA (Associazione Nazionale Industrie Cinematografiche Audiovisive e Digitali) presieduta da Alessandro Usai e APA (Associazione Produttori Audiovisivi) presieduta da Chiara Sbarigia e diretto da Gaia Tridente.
Il MIA conferma la propria solidità e il ruolo di punto di riferimento per l’ecosistema industriale internazionale. Il numero dei partecipanti resta in linea con la scorsa edizione, già molto positiva, registrando circa 2800 partecipanti, mentre si amplia la mappatura internazionale, con una rappresentazione geografica più varia e diffusa. Questa edizione segna innanzitutto una crescita qualitativa: interlocutori più strategici, incontri più mirati e programmi progettati per un’efficacia concreta a sostegno dei processi creativi e industriali. È il segno di uno scambio che si consolida e genera valore lungo l’intera filiera. La rappresentazione geografica, più estesa e diffusa, ha inoltre innalzato l’ambizione internazionale del mercato, con partecipanti provenienti da 64 paesi: Albania, Argentina, Australia, Austria, Belgio, Brasile, Bulgaria, Canada, Cina, Cuba, Cipro, Repubblica Ceca, Danimarca, Egitto, Estonia, Finlandia, Francia, Germania, Grecia, Hong Kong, Ungheria, Islanda, India, Indonesia, Iraq, Irlanda, Israele, Italia, Giappone, Lettonia, Libano, Lituania, Lussemburgo, Macedonia, Malta, Messico, Moldavia, Paesi Bassi, Nuova Zelanda, Nigeria, Irlanda del Nord, Norvegia, Palestina, Panama, Perù, Polonia, Portogallo, Principato di Monaco, Qatar, Romania, Russia, Serbia, Sudafrica, Corea del Sud, Spagna, Svezia, Svizzera, Taiwan, Turchia, Regno Unito, Ucraina, Emirati Arabi Uniti, Stati Uniti e Uzbekistan. Un mosaico di culture, mercati e prospettive che conferma il MIA come vero hub internazionale di incontro e scambio.
Il MIA cresce sui social con un incremento di follower, che nell’ultimo anno sono cresciuti del 30,5% su Instagram, del 22,7% su Facebook e del 12% su Linkedin. Numeri in crescita anche per il sito istituzionale della manifestazione, che registra un incremento del 5,3% di visualizzazioni e del 6,7% di utenti attivi che presentano un profilo internazionale.
Circa 500 i progetti ricevuti quest'anno per il Co-Production Market e Pitching Forum. Di questi ne sono stati presentati 62 tra opere di Animazione, Documentari, Drama (prodotti seriali) e Film. A questi si sono aggiunti i 44 titoli selezionati per i 5 showcase di animazione, documentari, format televisivi, serie TV per un totale di oltre 100 progetti presentati nelle sezioni ufficiali del MIA, senza contare la selezione di titoli presentati nei nuovi programmi di questa edizione.
Alessandro Usai, Presidente di ANICA e Chiara Sbarigia, Presidente di APA, hanno dichiarato: Grande soddisfazione per il dato di affluenza al MIA, che certifica l'interesse di tutto il settore audiovisivo italiano e internazionale, verso il mercato che ANICA e APA hanno ideato insieme e realizzano da 11 anni. Ancor più, ci sembra molto interessante l'aumento della partecipazione, nell’edizione di quest'anno, alle singole giornate, che ci restituisce un feedback positivo verso il mix di organizzazione verticale dei dipartimenti editoriali. Di fondamentale importanza, è anche il significativo aumento dei Paesi che hanno partecipato quest'anno: l'ampliamento geografico intercontinentale non può che aprire a nuove prospettive di stimolo, di scambio e di incontro, sia in termini produttivi che distributivi. Siamo particolarmente fieri anche dei dati relativi al traffico del sito istituzionale, dove si registra nell'ultimo anno un incremento del 5,3% di visualizzazioni e del 6,7% di utenti attivi e dei canali social. In crescita anche MIA Digital, progetto nato durante la pandemia e fortemente voluto dalle due Associazioni. Un ringraziamento speciale a Gaia Tridente, a tutti i responsabili editoriali e all'intero team che ha reso possibili queste giornate.
Alessandro Usai ha aggiunto: Anche quest’anno il MIA si conferma come uno dei principali punti di riferimento di networking dell’industria cineaudiovisiva internazionale. Un momento importante nel quale gli operatori provenienti da tutto il mondo si incontrano per scambiare progetti, idee e discutere possibilità di coproduzioni. Che questo momento si svolga in Italia, in particolare a Roma - che resta la capitale non solo del Paese ma dell’industria cinematografica e della produzione cineaudiovisiva - è di grande rilevanza. Quest’anno abbiamo registrato un aumento del numero dei Paesi che hanno partecipato al MIA sia in termini di prodotti che di delegazioni, e l’auspicio per il futuro è che si dia sempre più impulso alle presenze internazionali, proprio perché l’industria audiovisiva diventa sempre più globale e l’Italia è al centro di questi fenomeni creativi: molti prodotti vengono girati qui, l’Italia manifesta un fascino indiscutibile come ambientazione possibile di storie che travalicano i confini nazionali, ma proprio per questo è importante che dentro la compagine che produce queste storie ci sia, fin dall’inizio, anche il partner internazionale. Avere un momento in cui di queste cose si può discutere a un passo dai nostri uffici, diventa, per noi che facciamo questo mestiere, un’opportunità fondamentale. E il MIA è questo. Una grande opportunità da cogliere. In questo senso, lo stimolo che è emerso in queste giornate e che vorrei trasformare in un invito rivolto a tutti i componenti della filiera produttiva, è quello di ascoltare il nostro pubblico. Stanno emergendo nuovi target, fasce di età più giovani; nuovi gradimenti, come l’apprezzamento verso un prodotto di qualità; nuove richieste, come quelle di autrici e registe donne: concentriamoci su queste richieste e restituiamo nuove visioni. Come ANICA rappresentiamo tutte le anime dell’industria audiovisiva: produttori, distributori cinematografici, esportatori, industrie tecniche, editori e creators digitali, produttori di animazione. E gli streamers, che sono i committenti di molto prodotto internazionale: il Mercato Internazionale Audiovisivo è il momento in cui tutti questi player possono incontrarsi. Ringrazio la Direttrice del MIA Gaia Tridente e tutto il team per la splendida organizzazione.
Chiara Sbarigia ha aggiunto: Come Associazione maggiormente rappresentativa dei produttori indipendenti italiani, e soci a nostra volta della maggiore Federazione dei produttori indipendenti europei, siamo soddisfatti dell'indirizzo che il MIA ha sempre più accentuato in questi anni, divenendo un mercato flessibile e innovativo, dedicato soprattutto alla facilitazione del networking e allo scambio di progettualità e competenze. L'industria audiovisiva italiana presente al MIA ha dato prova di saper competere globalmente con visione, talento e sostenibilità economica: valori che restano il cuore della sua evoluzione qualitativa. Il produttore indipendente è per noi il centro di questo sistema. Quindi, per restare al passo, e anzi, tentare di anticipare le tendenze di un mercato in continua trasformazione editoriale, tecnologica e di fruizione, siamo già, come associazione, in prima linea per la prossima edizione, dove affiancheremo alle attività consolidate nuovi elementi in linea con il contesto internazionale. Ringrazio la Direttrice del MIA Gaia Tridente, e Carla Vulpiani (Animation), Marco Spagnoli (Doc & Factual), Paolo Ciccarelli (Drama), Francesca Palleschi (Film), che hanno contribuito a rendere speciale anche questa edizione.
Gaia Tridente, Direttrice del MIA | Mercato Internazionale Audiovisivo, ha dichiarato: Desidero innanzitutto ringraziare APA e ANICA - nelle persone dei rispettivi Presidenti, Chiara Sbarigia e Alessandro Usai - per il sostegno, la fiducia e il confronto continuo che rendono possibile l’ambizione di questo mercato. A loro, ai partner istituzionali e alla nostra comunità professionale va il mio più sincero apprezzamento. Questa edizione del MIA racconta la nostra natura internazionale: un mosaico di Paesi e culture che abbraccia Europa, America del Nord e America Latina, Africa, Medio Oriente e Asia-Pacifico ha partecipato al mercato. Viviamo una fase di profonda trasformazione: nuovi equilibri finanziari, frammentazione dei pubblici, ridefinizione delle finestre, avanzamento tecnologico. In un contesto economico e geopolitico complesso, il MIA ha scelto di non arretrare, ma di rilanciare, mettendo in campo attività concrete a beneficio degli accreditati: dal rafforzamento del mercato di coproduzione e dei nostri programmi industry (Animazione, Doc & Factual, Drama e Film), al Book Adaptation Forum che unisce editoria e audiovisivo; dalle iniziative su XR e nuove tecnologie al programma verticale dedicato all’Intelligenza Artificiale; fino ai momenti di formazione, networking mirato e agli approfondimenti di mercato. È così che trasformiamo la complessità in opportunità, con Roma come destinazione dove le storie trovano slancio e futuro.
I MIA AWARDS
Nel corso della giornata conclusiva sono stati assegnati i MIA Awards 2025. Tra questi, i MIA Development Awards, attribuiti a 4 progetti selezionati nelle 4 categorie del Co-Production Market and Pitching Forum. I MIA Development Awards sono stati assegnati da giurie internazionali di esperti del settore. I premi, in denaro, andranno a sostegno dello sviluppo dell'opera vincitrice per ogni categoria.
Il Mia Development Award For Outstanding Animation Project è andato a The Golden Butterfly / Zlatnata Peperutka di Goce Cvetanovski, prodotto da Makedonska Krepost, co-prodotto da Blurr Stories, Technoscope FIlms, The G7 (Argentina, Brasile, Colombia, Macedonia, Spagna). La giuria composta da: Olivier Lelardoux, CEO, Blue Spirit-Studio TF1; Jinsu Shin, Commissioning Editor, EBS Korea Educational Broadcasting System; Coralie Boitrelle-Laigle, Director of Youth Content France, M6 Group-Gulli; ha espresso questa motivazione: Per aver dimostrato il potere delle IP originali nel portare voci fresche, ispirate a specifiche realtà regionali, sul palcoscenico globale dell’animazione attraverso diversi formati, e come incoraggiamento allo sviluppo ulteriore dello stile visivo e dell’animazione, il MIA Development Award for Best Animation Project va a The Golden Butterfly.
Il Mia Development Award For Outstanding Doc Project è andato a Edition 96 (Libano), prodotto da OOBconcept, diretto da Ahmad Naboulsi. La giuria composta da: Suzanne Biermann, Commissioning Editor, ARTE GEIE (Francia); Anders Bruus, Commissioning Editor, DR (Danimarca); Horia El Hadad, Sr. Producer Documentaries, Al Jazeera English (Qatar); ha attribuito il premio con la seguente motivazione: La giuria è rimasta colpita dal progetto di Ahmad, Edition 96. Il suo film combina un linguaggio visivo distintivo con un’esplorazione intima e stratificata di temi come genere, guerra, invecchiamento ed eredità personale. Attraverso la storia di Suzanne, un’ex campionessa di tennis che cerca di riconquistare il proprio corpo e la propria identità, Ahmad realizza un potente commento sulla resilienza e sull’autodefinizione all’interno di una società patriarcale e segnata dalla guerra. Il film si distingue per la sua sincerità emotiva e per l’approccio stilistico, rivelando un cineasta dalla forte visione artistica e da una profonda sensibilità umana. Sebbene il progetto sia ancora in fase di sviluppo, la sua profondità tematica e il suo potenziale visivo sono già evidenti. La giuria ritiene che, con il giusto supporto, il regista abbia il potenziale per sviluppare ulteriormente la storia di Suzanne e darle vita in modo da toccare il pubblico non solo a livello locale, ma in tutto il mondo. Assegniamo questa sovvenzione allo sviluppo per incoraggiare la crescita del regista e contribuire alla realizzazione di un progetto che celebra la forza silenziosa, la perseveranza e la riconquista della propria narrazione.
Il Mia Development Award For Outstanding Drama Project è andato a Aïnta! prodotta da Andreas Zoupanos Kritikos (Faliro House Productions) e scritta da Kevin Zans Ansong e Stavros Pamballis. La giuria composta da: Jasmin Maeda, SVP International Fiction Co-production & Acquisition, ZDF (Germany); Leo Becker, Head of International Originals and Co-Productions, Federation Studios (France); Caroline Hollick, Executive Producer (Regno Unito), ha espresso questa motivazione: i giudici hanno ritenuto che questo fosse il progetto più notevole per originalità e unicità. L’idea offre una prospettiva nuova e stimolante sul paese d’origine, con una protagonista centrale che sprigiona carisma. Sebbene la storia principale necessiti di un maggiore sviluppo, il potenziale per creare una serie innovativa e altamente coinvolgente è enorme.
La giuria del Mia Development Award For Outstanding Drama Project ha inoltre deciso di attribuire una menzione speciale a Dyouf / Guests - prodotta da May Jabareen (Philistine Films) e scritta da Saleh Saadi - con la seguente motivazione: I giudici sono rimasti completamente affascinati dal calore e dall’umanità di questo progetto. Il tono era caratterizzato da un senso dell’umorismo distintivo, e la storia sfidava i cliché e le aspettative. È stata una rivisitazione meravigliosamente fresca del genere del dramma familiare.
Il Mia Development Award For Outstanding Film Project è andato a I have to fuck before the world ends, diretto da Andrea Benjamin Manenti e prodotto da Stefano Centini (Volos Film) e Carlo Hinterman (Citrullo International). La giuria composta da: Jonas Dornbach, CEO & Partner, Komplizen Film (Germania); Céline Dornier, Content Executive, IPR.VC (Finlandia); Emmanuel Pisarra, Head of Acquisitions, mk2 Films (France), ha assegnato il premio con la seguente motivazione: Una proposta forte, da una nuova voce giovane e promettente. La giuria è rimasta conquistata dalla generosa combinazione di umorismo e tenerezza che anima questo progetto altamente personale e originale.
Questi gli altri premi assegnati.
Il SONY PICTURES TELEVISION AWARD è stato assegnato per la prima volta al MIA 2025 per premiare il Miglior Progetto Drama selezionato all’interno del MIA Drama Co-Production Market & Pitching Forum, scelto da una giuria di Sony Pictures Television. Questo riconoscimento segna una nuova e importante partnership tra Sony Pictures Television e MIA, con Sony che entra come sponsor ufficiale del Drama Co-Production Market. Il Sony Pictures Television Award mette in evidenza un impegno condiviso nel valorizzare nuove voci coraggiose, sostenere le coproduzioni internazionali e dare forza a storie con il potenziale di superare i confini. Il premio è stato presentato a Roma da Katherine Pope, Presidente di Sony Pictures Television. Il riconoscimento è stato attribuito a The Roaring Banshees, prodotto da Paul Donovan (Deadpan Pictures) e scritto da John Morton e Peter McGann, con la seguente motivazione: Questo progetto rappresenta un tipo di narrazione audace e innovativa che dà vita a una televisione fuori dall’ordinario. Radicato in un capitolo spesso trascurato della storia e guidato da protagoniste femminili forti e coinvolgenti, The Roaring Banshees, selezionato per il MIA Drama Co-production Market & Pitching Forum, offre una prospettiva che vediamo troppo raramente, ed è per questo che la giuria lo ha scelto come vincitore del Sony Pictures Television Drama Award.
Il Paramount New Stories Award assegnato quest'anno a un format di factual entertainment, è stato assegnato a POV-Point of view, prodotto da Tapeless Film e ideato da Luca Murphy (Italia). La giuria composta da rappresentanti di Paramount, ha attribuito il premio con la seguente motivazione: La giuria ha premiato POV-Point of View per la sua rappresentazione autentica e coinvolgente del factual contemporaneo. Il format si distingue per essere un contenuto factual puro, privo di competizione, e altamente multipiattaforma, adatto sia alla fruizione digitale, agile e dinamica sia alla programmazione lineare su diversi canali e dispositivi. Attraverso gli occhiali con videocamera, lo spettatore vive esperienze straordinarie dal punto di vista di giovani protagonisti, spesso marginalizzati, favorendo la comprensione e l'empatia. La sua versatilità narrativa e il forte impatto emotivo lo rendono adatto a pubblici e linguaggi diversi. Per la sua coerenza con le linee guida del Forum, il potenziale sociale e la capacità di adattarsi a diversi contesti, POV merita pienamente il riconoscimento”.
Il GEDI Visual Award a uno dei titoli selezionati nello showcase Italians Doc It Better è andato a Pestiferus Lupus, diretto da Ludovico Serra e Luca Jankovic e prodotto da Box Vision. La giuria composta da: Paolo De Michele, vicedirettore Gedi Visual; Cristiana Felli, produttore esecutivo Gedi Visual; Francesco Fasiolo, caporedattore Gedi Visual, ha attribuito il premio con questa motivazione: Nell'ottica di un premio che vuole anche valorizzare progetti su realtà particolari e meno note, va a Pestiferus Lupus. Ambientato in un remoto villaggio alpino, il documentario affronta al tempo stesso un tema contemporaneo - il rapporto tra l'uomo e la natura - un tema eterno - le nostre paure ataviche, impersonificate in questo caso dalla figura del lupo - e infine un tema molto remoto, quello di tradizioni antichissime ed esorcismi in latino. Un cortocircuito tra passato e presente per raccontare una realtà davvero poco conosciuta.
La giuria del GEDI Visual Award ha inoltre deciso di attribuire una menzione speciale a Fish don't close their eyes / I pesci non chiudono gli occhi, prodotto da Big Sur Srl, Oh!Pen, Artline Films e Jando Music, diretto da Audrey Gordon con la seguente motivazione: Ci ha colpito un lavoro, tra fiction e documentario, su un uomo che con grande sincerità e potenza si mette in gioco raccontando la sua vita: Erri De Luca. La menzione speciale va a Fish don't close their eyes / I pesci non chiudono gli occhi, per la volontà di raccontare, usando fiction e documentario, la vita, i sogni, le battaglie del grande scrittore.
Lo Screen International Award a un film selezionato per lo showcase C EU Soon, è stato assegnato a The Circle / Cercul, diretto da Valeriu Andriuta, prodotto da Iulia Andriuta (Amprenta Films) e coprodotto con Idea Film Around the World. La giuria, composta Jakob Abrahamsson, CEO, NonStop Entertainment (Svezia); Gaia Furrer, Artistic Director, Giornate degli Autori (Italia); Samuel Blanc, Co-Head of International Sales, The Party Film Sales (Francia), ha espresso la seguente motivazione: Nonostante le difficoltà delle riprese in Moldavia, siamo rimasti profondamente colpiti da come il regista e il produttore siano riusciti a offrire un ritratto chirurgico di una società in cui i rapporti di potere prevalgono sullo stato di diritto. Lo Screen International Award consiste in una speciale copertura stampa dedicata da Screen International al titolo vincitore.
Il Women in Film and Television Italia-WIFTMI Award al progetto con il maggior potenziale legato a temi di eliminazione della disuguaglianza di genere e inclusione è stato vinto dalla serie tv di animazione Roc e Lola/Roc and Lola, diretta da Andrea Giro e prodotta da Primal Shape, progetto italiano scripted selezionato all’interno del Co-Production Market & Pitching Forum delle divisioni Animation, Drama e Film. La giuria composta da Manuela Pincitore, Creative producer e consigliera WIFTMI; Maite Carpio Bulgari, Chairwoman e founder di Garbo Produzioni; Charity Dago, Founder di Wariboko, agenzia di talent afrodiscendenti; Carlo Mazzotta, sceneggiatore, ha deciso di premiare il progetto con la seguente motivazione: Questo progetto custodisce la magia delle amicizie apparentemente impossibili. Un riccio spinoso e un fragile palloncino sfidano ogni logica e ogni possibilità di vicinanza fisica, e si scelgono. Diventano amici. In questa immagine poetica vive tutta la bellezza della diversità, il mistero di ciò che ci rende unici e indispensabili. Tra i sentieri di Bosco Sussurro, la natura diventa maestra e ogni incontro è un'avventura dell'anima; bambine e bambini scoprono che la vulnerabilità può essere la più grande delle forze, e che il coraggio abita nei cuori gentili. Roc e Lola fanno qualcosa di cui abbiamo tanto bisogno: accompagnano i più piccoli attraverso il paesaggio interiore delle emozioni, regalando loro quel lessico del sentire che fa dell'educazione del cuore un atto rivoluzionario. Perché insegnare alle nuove generazioni a riconoscere e nominare ciò che provano significa offrire loro la bussola per diventare adulti capaci di attraversare anche le tempeste più oscure, di sostare nel dolore senza esserne travolti, di non lasciare che rabbia e paura accechino lo sguardo. Le emozioni ci ricordano che "le cose che ci uniscono sono più grandi di quelle che ci dividono.
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Nato nel 2015 grazie alla joint venture tra ANICA (Associazione Nazionale Industrie Cinematografiche Audiovisive e Digitali) presieduta da Alessandro Usai e APA (Associazione Produttori Audiovisivi) presieduta da Chiara Sbarigia, e diretto da Gaia Tridente, il MIA | Mercato Internazionale Audiovisivo, giunto oggi alla sua undicesima edizione, è organizzato con il supporto del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, ICE-Agenzia per la promozione all’estero e l’internazionalizzazione delle imprese italiane. Riceve inoltre il contributo di Creative Europe MEDIA e del Ministero della Cultura. Sponsor ufficiali della manifestazione sono la Fondazione Roma Lazio Film Commission Roma Lazio e UniCredit. Anche per questa edizione, il MIA gode del patrocinio di Eurimages, il fondo del Consiglio d'Europa per la co-produzione, la distribuzione, esposizione e la digitalizzazione delle opere cinematografiche europee.
Il MIA si tiene in presenza e sulla piattaforma MIADIGITAL, che consente la partecipazione da remoto e offre la possibilità di rivedere i principali eventi anche dopo la conclusione del Mercato.
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