Addio ad una regina una napoletana autentica bella e talentuosa
Quando ci lascia un personaggio famoso, spesso si tende ad esagerare con gli aggettivi per descriverlo, ma nel caso di Angela Luce, ci troviamo di fronte ad un'artista veramente completa.
Angela Savino, questo il suo vero nome, nasce a Napoli nel 1937. Ha solo 14 quando esordisce in campo musicale, "Piedigrotta Bideri", dove riscuote grande successo, dimostrando di avere forte presenza scenica e una voce calda, caratteristiche che segnano l'inizio di una lunga e luminosa carriera.
È ancora giovanissima, quando viene notata da Eduardo De Filippo, che la scrittura nella sua compagnia, senza nemmeno farle un provino. E non ha ancora 20 anni, quando è la protagonista femminile, nella registrazione televisiva della commedia "Il contratto", accanto al grande Eduardo.
Le sue collaborazioni teatrali, sono tutte prestigiose. Per due anni fa parte della famosa "Scarpettiana", e poi 4 anni in compagnia con Eduardo, 4 anni con Peppino De Filippo, e altri 4 con Nino Taranto....praticamente il meglio del teatro partenopeo.
Nel corso della sua lunga carriera, ha partecipato a numerosi festival internazionali di prosa, da Parigi a Londra a Buenos Aires, e, a New York sostituisce Bice Valori nel ruolo di Eusebia in Rugantino.
Nel cinema esordisce nel 56, con il film "Ricordati di Napoli". Fra i più di 80 film da lei interpretati, mi piace ricordare "Signori si nasce" di Mario Mattoli, accanto a Totò e Peppino De Filippo, "Il vedovo" di Dino Risi, "Anni ruggenti" di Luigi Zampa. Per la sua interpretazione ne "Il Decameron", diretto da Pier Paolo Pasolini, vince il premio "Reggia d'oro" della città di Caserta. Per "Malizia" di Salvatore Samperi, è premiata con la medaglia d'oro, all'anteprima del cinema mondiale di Saint Vincent. Per "La seconda notte di nozze", di Pupi Avati, riceve la nomination ai Nastri d'argento. E per "L'amore molesto" di Mario Martone, vince il David di Donatello, ed ottiene la nomination per la Palma d'oro a Cannes. I suoi partner sul grande schermo? Oltre ai già citati Totò e Peppino De Filippo, ricordiamo Mastroianni, Sordi, Tognazzi, Manfredi, Franchi e Ingrassia e molti altri.
In televisione, Angela è protagonista di diverse piece di prosa, sceneggiati e operette. Ed è rimasta indimenticabile la sua partecipazione a Milleluci, nella puntata dedicata al Cafe` chantant, non sfigurando accanto a Mina e Raffaella Carrà.
E di grande successo, è pure la sua carriera musicale. Nel 73 e nel 75, partecipa a "Un disco per l'estate". Tra i suoi successi dobbiamo ricordare "So'
bammenella 'e copp' e quartiere", scritta dal grande Raffaele Viviani, eseguita nello spettacolo "Napoli notte e giorno", diretto da Patroni Griffi, e presentato al Festival dei due mondi di Spoleto. Con questo pezzo, Angela Luce è l'unica artista al mondo, ad essere presente nell'archivio storico della canzone napoletana, con la doppia esecuzione dello stesso brano.
Nel 75, partecipa al festival di Sanremo con il brano "Ipocrisia", aggiudicandosi il secondo posto. Secondo posto pure per "O divorzio", presentato al festival di Napoli nel 70.
Grazie alla sua bellezza, posa come modella, per il grande artista Aligi Sassu.
Della sua vita privata si sa poco. Alla fine degli anni 60 ha una relazione con il cantante Peppino Gagliardi. La loro storia è qualcosa di importante per Angela, come ha raccontato in una delle ultime interviste, e quando lui muore nel 2023, lei gli dedica un bel ricordo pubblico.
Quando Angela ci lascia, Napoli le riserva il giusto tributo, che meritano i grandi partenopei, come la camera ardente allestita al Maschio Angioino, e il funerale alla chiesa degli artisti.
Napoli ha sempre amato questa sua artista, una delle sue più belle voci, l'anima più vera e passionale. Grande Angela.
Daniele Lorenzetti