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Per Guendalina, la musica, il suo pianoforte, sono l’essenza della sua vita. Senza di loro Guendalina non sarebbe Guendalina.

consoli guendalinaSono con Guendalina Consoli, una concertista internazionale, che il 16 c.m. a Roma, abbiamo avuto il piacere di ascoltarla in concerto.

Quando ha capito di voler fare la concertista?

La passione per la musica è nata da subito. Posso affermare sin da ragazzina. A 10 anni, avevo già le idee chiare, ed ho iniziato il mio percorso studiando in scuole ad indirizzo musicale, e non mi sono fermata mai, essendoci una passione che mi accompagna sin da giovane età.

Ma come si diventa concertista? Capisco che avendo il diploma di conservatorio in pianoforte, ora diventata una laurea, si possa essere in grado di suonare il pianoforte, ma da lì ad essere una concertista, ce ne passa. Perché poi, sono pochi ad essere concertisti, e molti si fermano ad essere insegnanti o a fare altro?

 Ci vuole tanta determinazione, e tanta forza di volontà. Come dice benissimo lei, non ci si ferma solo all’insegnamento, che ovviamente è di sostegno e di aiuto, ma per sviluppare ulteriormente queste qualità musicali, c’è tanto lavoro dietro e tanto impegno e sempre tanta determinazione per non demordere.

Dietro l’angolo che cosa c’è per Guendalina?

Dietro l’angolo qualunque cosa ci sia, per me va bene. Accetto qualunque cosa. In questo momento, mi trovo in una fase della vita in cui mi sento di dire questo, senza aspettative di alcun genere, pronta ad accogliere quello che c’è per me. E qualcosa sicuramente ci sarà!

Il tuo autore preferito?

Decisamente Fryderik Chopin

Ed il tuo brano preferito?

Il brano è già un po’ più complicato. Nonostante le abbia detto Chopin, il chiaro di luna di Claude Debussy, che ha un posto riservato nel mio cuore. Mi ha beccata…

…Ma perché,ha un motivo particolare tutto suo personale?

No No No, è che proprio, secondo me, è musica ai massimi livelli. Sia da un punto di vista espressivo, che da un punto di vista comunicativo. Per la musica, non sono importanti le note, non è la pulizia, ma la capacità di trasmettere emozioni, e quel brano ne ha tutte le caratteristiche.

Cosa ne pensa della musica pop, o della musica in genere che si ascolta?

Tutto ciò che è musica, secondo me va bene. Non ho dei paletti. Anche la musica pop, se può aiutare ad avvicinare a questo mondo, che secondo me, è un mondo magico, a prescindere dai generi, va bene. Purché si ascolti musica, e che sia di qualità, questo sì!

 Ma i giovani quanto amano la musica classica?

Credo che la conoscano poco o affatto?

Lei ha fatto una domanda puntuale e precisa, che mi ha dato lo stimolo, nella ricerca dei brani selezionati per questo progetto musicale, “Gocce di romanticismo”. Come dice lei, purtroppo i giovani già non ascoltano musica, e sicuramente non la musica classica. Non la conoscono, ed io penso che, con piccole gocce  di musica, brevi istanti, che possono essere tre o quattro minuti, magari il giovane può essere, perché insegno in una scuola ad indirizzo musicale, dicevo può essere incuriosito da quei tre minuti di attenzione, che non sono tantissimi, però  può far nascere un minimo interesse. Certo che presentare una monumentale sonata in 4 tempi, magari scoraggia da subito, soprattutto per un ragazzino che è proprio vergine, da questo punto di vista.

Non conosco un autore che questa sera mi farà ascoltare, Michail Ivanovič Glinka, se non erro?

Glinka, è un autore russo, che nel periodo romantico, ha composto vari brani. Ovviamente, tra tutti quelli che lui ha composto in quel periodo, ho scelto una delle forme che caratterizzano maggiormente il romanticismo, che è il notturno, ma scelto da un punto di vista della scuola russa.

Chi è comunque Guendalina?

 L’ho detto, e continuo a ripeterlo. Sono una grandissima estimatrice della musica, una grandissima appassionata…

…intendevo la Guendalina donna?

 La donna Guendalina, è una musicista. Mi definisco così, non riesco a descrivermi diversamente. Per me la musica è il respiro…

…la tua vita praticamente…

Praticamente sì! Senza la musica non ci sarebbe Guendalina.

Antonio Ventura Coburgo de Gnon

 

Direttore Editoriale
Antonio Ventura Coburgo de Gnon

Direttore Responsabile
Marina Bertucci

Collaboratori
Daniele Lorenzetti - Gianni Bonano - Antonello Zanini - Antonio Barattiero

 

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