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Carlo Conti sta facendo il conto alla rovescia, per rivelare i nomi dei cantanti che parteciperanno, alla prossima edizione del Festival di Sanremo. 

copertina discoTra i tanti artisti che hanno proposto un pezzo, per la più importante kermesse musicale, c'è anche una brava interprete, che negli anni 80 ha avuto un buon successo, vincendo premi prestigiosi, e partecipando ad eventi importanti...Lina Savonà.

Ho contattato Lina, e con una bella chiacchierata, mi ha raccontato della sua carriera, dagli esordi fino a questa nuova avventura legata al festival. 

Pasqualina Piludu, questo il suo vero nome, nasce in Sardegna per poi trasferirsi da piccola ad Albissola in Liguria dove sviluppa l'amore per il canto.

D. Lina, raccontaci com'è iniziata la tua avventura nel mondo della canzone.

R. Sono stata notata da Alberigo Crocetta il famoso produttore discografico e talent scout, già creatore del Piper e scopritore tra gli altri di Patty Pravo, Mia Martini e i Primitives.

D. Il tuo nome d'arte lo ha creato Crocetta?

R. No, non è stato lui, ma la casa discografica, che grazie a lui mi ha scritturata. La famosa “Vanilla” creata da Ornella Vanoni nel 1977. Qui ho avuto la fortuna di conoscere il grande paroliere Sergio Bardotti che ha scritto dei pezzi per me.

lina al microfonoD. Raccontami di Ornella. 

R. La Vanoni è grande, esattamente come la vediamo in tv. Mi considerava la sua mascotte, andavamo insieme a fare shopping.

D. Lina, qual'è stato il primo brano che hai inciso? 

R. Il primo pezzo che ho inciso si intitola "Amarti sempre...amarti mai", e posso asserire, che è stato un debutto alla grande, infatti il pezzo è stato presentato alla mostra internazionale di musica leggera di Venezia, e mi ha fatto vincere la "Gondola d'argento" come miglior artista debuttante.

D. E da quel momento inizia la tua bella carriera.

R. Si! Nel 78 ho inciso "Maya" che presentai al Festivalbar. Maya è un pezzo dance scritto da Paolo Frescura, e suonato dai Goblin di Claudio Simonetti, che viene inserito nella compilation della manifestazione. La canzone ha un buon successo grazie ai passaggi in radio, e in trasmissioni televisive come "Mille e una nota" e "Domenica in".

D. Altri tuoi successi Lina? 

lina savonaR. Nel 79 a "Discoring", presento "Donna meccanica, e agli inizi degli anni 80, la mia vita ha una svolta, quando conosco il batterista Filippo Aricò, che diventa mio marito, e con lui mi trasferisco in Sicilia a Barcellona Pozzo di Gotto. Per un periodo abbandono l'attività discografica, pur continuando ad esibirmi in concerti, sia in Italia che all'estero.

D. Quando ti sei riavvicinata al mondo della discografia?

R. Nel 2012, con il produttore ho inciso "Solo una" e "Stop the world". E gli addetti ai lavori, hanno detto che la mia voce non aveva perso la potenza degli inizi con le sue sfumature blues e rock 

D. Praticamente una nuova carriera? 

R. Direi proprio di sì! Nel 2016 ho riproposto "Maya", in versione remix, un omaggio al passato, e con uno sguardo al futuro. Nel 2023, ho avuto una felice collaborazione con Gianni Belleno, fondatore dei New Trolls. Per me Gianni scrive "Anima stanca", che la stampa definisce " un vero gioiello artistico, perfetto per le mie corde, un vero viaggio emozionale. Per questo progetto, ha collaborato anche l'artista Caterina Barresi, che ha disegnato la copertina del disco.

D. Anima stanca viene dopo 2 anni dopo la tua partecipazione a "The voce senior". Ci racconti di quell'esperienza? 

R. The voce è stata una bellissima occasione per ritornare ad esibirmi in televisione. Li ho toccato con mano l'affetto, sia del pubblico che dei coach che hanno apprezzato la mia versione di "Una miniera" dei New Trolls. Si sono girati D'Alessio, Clementino e la Berte`, ma era scontato che una come me con l'anima rock scegliesse il team di Loredana.  

D. Da spettatore ti faccio una domanda che può risultare scontata...il programma è tutto vero? 

R. Assolutamente si! L'artista sceglie personalmente il brano da cantare, e i coach ci vedono nel momento in cui si girano...come si dice: "Non c'è trucco, non c'è inganno".

D. Ed ora parliamo di Sanremo. 

R. Certamente. Tempio fa Philippe Leon, un compositore tunisino, che ha scritto pezzi per Mina, Celentano, Patty Pravo, Bertè e tanti altri, ha scritto un pezzo dal titolo "Il mare", e me lo ha proposto. Me ne sono innamorata, e l'ho inciso per la casa discografica "Soulgem Records". Pensando che potrebbe funzionare l'ho mandato a Carlo Conti. 

Mi auguro che il pezzo gli piaccia e così potrei ritrovarmi al festival. 

Se così non fosse, farò il possibile per presentarlo alle radio, perché secondo me merita di avere successo. 

La piacevole chiacchierata con Lina, finisce qui con la promessa di risentirci perché lei è una brava cantante che ha ancora tanto da dare alla musica italiana. Magari ci sentiamo dalla città dei fiori. Io incrocio le dita

Daniele Lorenzetti 

Direttore Editoriale
Antonio Ventura Coburgo de Gnon

Direttore Responsabile
Marina Bertucci

Collaboratori
Daniele Lorenzetti - Gianni Bonano - Antonello Zanini - Antonio Barattiero

 

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