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Il ricordo di una grandissima artista, Ornella Vanoni

ornella vanoniQuando ci lascia un personaggio famoso, ci rendiamo conto, di quanto possa essere stato presente nelle nostre vite. Chi non ha, ad esempio, ricordi di un sabato sera in compagnia di Pippo Baudo, o di un quiz di Mike Bongiorno, o un balletto della Carrà?

Con la morte di Ornella Vanoni, è successo la solita cosa. Tutti abbiamo amato almeno una sua canzone, seguito la sua lunghissima carriera, ed apprezzato i suoi racconti di vita, da splendida novantenne nel salotto di Fabio Fazio.

Ornella dalle mille vite, non è stata solo un' affascinante interprete, che con la sua versatilità interpretativa, ha spaziato dalle canzoni della mala, al pop d'autore, fino alla Bossa Nova, approfondendo la musica brasiliana, attraverso collaborazioni con Toquihno e Vinicius De Morales, lavorando anche con musicisti di area jazz. 

Nella sua lunghissima carriera, ha pubblicato più di 100 album, vendendo più di 65 milioni di dischi, partecipato più volte al festival di Sanremo e a quello di Napoli, e ricevuto più volte il prestigioso premio legato al club Tenco.

ornella congarofaniMa di Ornella mi piace ricordare una sua carriera, forse meno conosciuta rispetto a quella discografica, ma ugualmente prestigiosa, quella legata alla recitazione. 

Non ancora ventenne, la Vanoni si iscrive alla scuola di recitazione del Piccolo teatro di Milano, dove ha l'opportunità di conoscere i grandi Tino Buazzelli e Sarah Ferrati. Al Piccolo nel 1955, conosce Giorgio Strehler, con cui inizia una proficua collaborazione artistica, che sfocia in un rapporto sentimentale. Nel 56 debutta a teatro con "Sei personaggi in cerca d'autore" di Pirandello e l'anno successivo partecipa alla realizzazione de "I Giacobini" dove alterna la recitazione con dei brani cantati legati alla Rivoluzione Francese. 

Con la fine della storia con Strehler, giunge a termine anche il suo sodalizio  con il Piccolo Teatro. 

Nel 1960 sposa l'impresario teatrale Lucio Ardenzi, e 2 anni dopo, nasce il loro figlio Cristiano.

ornellaLa carriera di Ornella, prosegue felicemente sia nel mondo della canzone, che a teatro e al cinema. Nel 63 recita ne "L'idiota" di Marcel Achard, che le fa premiare come rivelazione del teatro, ricevendo il premio San Genesio come miglior attrice dell'anno. Premio che riceve anche l'anno successivo recitando ne "La fidanzata del bersagliere.

Sempre nel 63, Ornella sostituisce Lea Massari, interpretando Rosetta in "Rugantino", la celeberrima commedia di Garinei e Giovannini che nel 64 viene addirittura rappresentata a  Broadway. Nel 61 è al cinema dove recita in un 'peplum' diretto d Sergio Corbucci dal titolo "Romolo e Remo" accanto a Virna Lisi. Nel 79 la ritroviamo al cinema con il film "I viaggiatori della sera" diretto ed interpretato da Ugo Tognazzi. Per la critica la sua interpretazione è particolarmente convincente. E arriviamo al 2008, quando recita nel film "Il cielo sotto la pioggia", di Sergio Mascheroni. Nel 2015 e nel 2021, è diretta da Alessandro Genovese in due commedie di successo, "Ma che bella giornata", dove è la moglie di Renato Pozzetto, e madre di Claudio Bisio, e "7 donne e un mistero", remake di un film francese.

In televisione, partecipa a tantissimi show musicali, dove dimostra di possedere ottime qualità di presentatrice e/o intrattenitrice (indimenticabili suoi sketch con Alberto Lupo e Franca Valeri).

E poi non possiamo non ricordare la sua partecipazione allo sceneggiato "Il mulino del Po", di Sandro Bolchi del 71.

Nonostante l'indiscussa bravura dal punto di vista interpretativo che fa di lei una delle più importanti artiste del nostro spettacolo Ornella non si è mai atteggiata a diva irraggiungibile. Lo ha ben dimostrato nell'ultima parte della sua carriera partecipando come giudice o coach a diversi talent show come "Amici" o "Ora o mai più". E la sua presenza fissa a "Che tempo che fa", ci ha fatto conoscere una Vanoni decisamente “popolare”, con i suoi aneddoti di vita vissuta.

Indubbiamente la sua presenza ci mancherà ma non ci mancheranno le sue tantissime canzoni che continueranno a vivere…SENZA FINE.

 

Daniele Lorenzetti 

Direttore Editoriale
Antonio Ventura Coburgo de Gnon

Direttore Responsabile
Marina Bertucci

Collaboratori
Daniele Lorenzetti - Gianni Bonano - Antonello Zanini - Antonio Barattiero

 

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