OSPEDALE COPERTINO, ISPEZIONE PAGLIARO (FRATELLI D’ITALIA): “POCO PERSONALE PER TANTI ACCESSI, E CARENZA DI APPARECCHI ATTESI DA ANNI”
«Troppi utenti e poco personale per prenderli in carico. Anche questa è un’estate di sofferenza per medici,
infermieri e oss dell’ospedale di Copertino. Seconda solo al Fazzi di Lecce per numero di accessi, la struttura è sotto pressione: l’abbiamo verificato nell’ispezione di questa mattina, l’ennesima, in risposta a segnalazioni di disservizi e inefficienze, non solo di personale ma anche di apparecchiature. Già dopo la nostra prima ispezione del febbraio 2023 segnalammo tutte quelle mancanti nei vari reparti, e nella successiva audizione in Commissione Sanità ci fu garantito che la Asl avrebbe provveduto. Ma molti strumenti non sono ancora arrivati, compromettendo la qualità delle cure e dei servizi nonostante gli sforzi di tutto il personale allo stremo. Mancano soprattutto chirurghi e anestesisti, oltre che infermieri. 
Al PRONTO SOCCORSO la situazione è migliorata rispetto al passato ma resta delicata, con la sala d'attesa affollata e lo sforzo enorme degli operatori per disciplinare il triage. La notte scorsa ci sono stati cinquanta accessi, e i pazienti stazionano nei corridoi. Scarseggiano brande e barelle, e garantire assistenza è davvero
faticoso.
RADIOLOGIA: installata la nuova tac, ma ci vengono segnalati troppi esami inappropriati, ingiustificati dal quadro clinico dei pazienti. Sono arrivate tutte le apparecchiature previste ma le liste d’attesa restano lunghissime, e manca ancora il nuovo mammografo fisso, richiesto da tempo.
CARDIOLOGIA: ambienti confortevoli e climatizzati, letti nuovi, tutto molto ordinato. Ma il servizio di elettrofisiologia (per la cura di aritmie e scompensi cardiaci) non è stato ancora attivato, perché la sala individuata non è stata ancora assegnata dalla Asl. Ed anche il sistema di telemetria non è operativo, nonostante le promesse che incassammo nella nostra audizione dell’aprile 2023.
GERIATRIA: nuovo primario arrivato a maggio, dotazione sufficiente di posti letto (19), ma mancano dispositivi basilari per l’ossigenoterapia: cannule ad alti flussi, ventilatori e respiratori. Un paradosso, visto che nella nostra ispezione all’ospedale di Galatina ne scoprimmo tanti abbandonati in deposito, che erano stati acquistati in grande quantità per fronteggiare l’emergenza Covid.
CHIRURGIA: è arrivata la colonna endoscopica, ma mancano ancora la colonna laporoscopica (gara ancora da espletare) e il nuovo ecografo.
MEDICINA: in servizio solo tre medici invece di sei, manca ancora l’ecografo e gli arredi sono vecchi e usurati.
ORTOPEDIA: reparto di eccellenza, ma ancora mancano spazi per l’assistenza post operatoria nello stesso blocco, e si fa fatica a coprire i turni di reperibilità notturna.
OCULISTICA: sono stati sostituiti i vecchi computer.
ENDOSCOPIA DIGESTIVA: reparto in allestimento, ci sono lavori in corso.
Usciamo da questa ispezione con lo sguardo stanco di molti cittadini, rassegnati alle lunghe attese e comunque grati al personale, che dimostra un attaccamento esemplare a quest’ospedale e si spende con sacrificio per colmare tante lacune. Ancora una volta facciamo appello al presidente della Regione Puglia, Antonio Decaro, perché si spinga nel nostro Salento a visitare ospedali di frontiera come quello di Copertino, e ascolti la voce degli utenti e degli operatori della sanità. Loro sanno bene quel che serve per far funzionare reparti e servizi, dove si annidano gli sprechi da tagliare e quali sono le sacche di inefficienza. Per questo meritano maggiore attenzione e considerazione»
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Nota del consigliere regionale Paolo Pagliaro, presidente del gruppo Fratelli d’Italia