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Chi non ha visto “Rugantino” o “Aggiungi un posto a tavola”? Oso sperare tutti! Vanto tutto italiano dovuto alla ditta G&G.

garinei e giovanniniForse non tutti sanno, che anche in Italia abbiamo la nostra Broadway, nel cuore di Roma. Nella centralissima via Sistina, c'è l'omonimo teatro, che ha visto nascere la commedia musicale italiana, grazie a due commediografi, che hanno realizzato dei veri capolavori per il palcoscenico, Pietro Garinei e Sandro Giovannini. Il triestino Garinei laureato in farmacia e il romano Giovannini che studia legge, si incontrano nelle redazioni del Corriere dello sport e della Gazzetta dello sport. Nel 44 decidono di fondare il settimanale satirico "Cantachiaro", a cui collaborano tra gli altri, Corrado Alvaro e Enrico Mattei. Entrambi avevano già avuto qualche esperienza nel campo dello spettacolo. Garinei assieme al fratello Enzo (uno dei più bravi caratteristi dello spettacolo italiano) organizzava spettacoli leggeri al teatro Valle e Giovannini allestiva spettacoli per le truppe in Albania. Determinante è stato l'incontro con l'impresario teatrale Remigio Paone che li porta alla decisione di portare la loro satira a teatro. Nasce così lo spettacolo di rivista "Cantachiaro", con Anna Magnani, Enrico Viarisio e Marisa Merlini.  Siamo nel 44 e nella rivista compare la musica jazz di Piero Piccioni appena sdoganato dopo la messa al bando dal regime fascista. La satira di Cantachiaro non risparmia nessuno, in quel momento storico così particolare, e non era facile riuscire a sfuggire alla censura, tra battute e doppi sensi, anche piuttosto espliciti. Ma il successo è tale che Garinei e Giovannini si ritrovano a scrivere ben 6 spettacoli in soli 18 mesi, mostrando una vera creativa incredibile. Nel 45, va in scena "Soffia sò", con Viarisio e un giovane Alberto Sordi, a cui segue "Cantachiaro 2" con la Magnani, Ave Ninchi, Aroldo Tieri e il debuttante Raimondo Vianello. In "Cantachiaro 3" va in scena Ernesto Calindri che imita Alcide De Gasperi, personaggio storico del momento, senza che la D.C protestasse. Nel 46 con, "Si stava meglio domani", con Wanda Osiris e Gianni Agus, si avvicinano al mondo della rivista sfarzosa, dai costi altissimi, con la soubrette-diva protagonista, che appare in scena in cima a lunghe scalinate, enormi conchiglie, scrigni preziosi. Con la Wandissima, mettono in scena "Domani è sempre domenica", "Il diavolo custode", "Al Grand Hotel", "Gran baraonda", "Made in Italy ", dal 48 al 53. Questi spettacoli erano una continua rincorsa al kolossal, e la grandiosità di allestimenti e lo sfarzo dei costumi, facevano passare quasi in secondo piano la rivista stessa. Purtroppo, a tutto questo sfarzo, non corrisponde un'attenzione al valore del copione da parte dei produttori. E a quel punto Garinei e Giovannini decidono di pensare a qualcosa di diverso.  Il 52, è l'anno della svolta, quando i due fiutano i cambiamenti di gusto da parte del pubblico, e gettano così le basi per un nuovo genere, la commedia musicale. È di quell'anno la commedia cavallo "Attanasio cavallo vanesio" con protagonista Renato Rascel a cui seguono "Alvaro piuttosto corsaro" nel 53 e "Tobia candida spia", l'anno seguente. Le 3 rappresentazioni, sono considerate le prime commedie musicali italiane, e riscuotono enorme successo. Con "Giove in doppiopetto”, con Carlo Dapporto e Delia Scala, viene messo definitivamente a punto, il nuovo genere teatrale, che vede il totale abbandono della rivista sfarzosa. Da quel momento, Garinei e Giovannini non smisero mai di produrre nuovi copioni, e di dirigerne le rappresentazioni, arrivando a mettere in scena, ben 49 lavori teatrali rappresentati in oltre 20 nazioni. Non è facile elencare tutti i titoli portati in scena dalla ditta G & G, ma possiamo sicuramente dire, quello che è, giustamente, ricordato come il loro più grande successo, cioè "Rugantino". Nel 62 debutta al Sistina con un cast d'eccezione cioè Nino Manfredi, Lea Massari, Aldo Fabrizi, Bice Valori. Rugantino è "la commedia musicale italiana" per eccellenza, che dagli esordi fino ai giorni nostri, ha avuto ben 8 edizioni che hanno visto avvicendarsi artisti come Ornella Vanoni, Alida Chelli, Enrico Montesano, Enrico Brignano e molti altri. Senza dimenticare, che è stata portata in scena con il cast originale, addirittura a Broadway, con grandissimo successo. Con Garinei e Giovannini hanno lavorato i più grandi interpreti del teatro leggero come Toto`, Macario, Dapporto, Sordi, Manfredi, Fabrizi, Mastroianni, ma anche bravi attori di prosa come Enrico Maria Salerno e Alberto Lionello. Loro valido collaboratore è stato il grande musicista Gorni Kramer, quasi il terzo uomo della fortunata ditta. Dopo Kramer si avvalgono della collaborazione di altrettanto validi musicisti come Armando Trovajoli, Modugno e Rascel. Garinei e Giovannini non si sono occupati solo di teatro, ma hanno firmato anche programmi televisivi destinati ad entrare nella storia del piccolo schermo. Basta pensare al "Musichiere" con Mario Riva che il sabato sera fermava praticamente il paese (come Mike Bongiorno il giovedì con "Lascia o raddoppia) e la fortunata edizione di "Canzonissima" del 59 con Delia Scala, Nino Manfredi e Paolo Panelli. Nel 60 Garinei e Giovannini ottengono la direzione del teatro Sistina fino alla morte di Garinei avvenuta nel 2006, rendendolo di fatto il tempio della commedia musicale. Quando Giovannini nel 76 muore, Garinei continua a scrivere, e mettere in scena fortunate commedie con l'aiuto della brava Laia Fiastri. "Se il tempo fosse un gambero", "Taxi a 2 piazze", " I 7 re di Roma", non sono che pochi titoli delle commedie portate in scena in quel periodo. Con la morte di Garinei nel 2006 la ditta G & G non cessa di esistere anche perché alcuni loro spettacoli ancora oggi sono portati in scena con successo, un titolo su tutti "Aggiungi un posto a tavola". Ma come ricordare i due grandi Garinei e Giovannini? Voglio usare le parole della grande Delia Scala", gli spettacoli di G & G sono come i vestiti di Valentino, con le pinces giuste, ti si adattano addosso e ti valorizzano". E noi non possiamo fare altro che applaudire...

Daniele Lorenzetti 

Direttore Editoriale
Antonio Ventura Coburgo de Gnon

Direttore Responsabile
Marina Bertucci

Collaboratori
Daniele Lorenzetti - Gianni Bonano - Antonello Zanini 

Credits: 
Tony Barattiero | Computer Grafica siti web 

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