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Design e healthy food, il Beauty Cocktail è servito al Leon's Place Hotel

Incontro con il Prof. Valeriani per i consigli di salute e bellezza prima dell’estate

 Oltre un centinaio di ospiti selezionatissimi per l’incontro con l’esperto nell’aperitivo healthy nel cuore della Capitale. Il Beauty Cocktail è servito.

 

Valeriani e LambertucciGran via vai di volti noti e giornalisti della tv e della carta stampata all’originale happening di metà primavera con il Prof. Roberto Valeriani ideato dai press agent Emilio Sturla Furnò e Stefano Farinetti. Un incontro giunto alla sua seconda edizione pensato per conoscere i segreti della bellezza e della salute, le ultime tendenze in tema di chirurgia plastica ed estetica aspettando la bella stagione.

Ecco arrivare nel grande salone dal design sofisticato del Leon’s Place Hotel, la giornalista e conduttrice tv Rosanna Lambertucci con la figlia Angelica AmodeiVeronica UrsidaDonatella PandimiglioEleonora IvoneBarbara PolitiFrancesca Ceci, la regista tv Irene Patti.

La doppiatrice Carla Razzi – accompagnata dalla figlia Guendalina Ward - legge i versi della giovane scrittrice Martina Marinelli dedicati alla bellezza. Dai grandi divani a forma di bacio gli applausi di tante signore dello spettacolo e giornaliste esperte di beauty.

Alzano i calici per un brindisi alla bellezza la psicoterapeuta Irene BozziRoberta Beta, gli attori Paolo Gasparini e Pietro Romano, l’esperta di bon ton Laura Pranzetti LombardiniIlaria Grillini, gli avvocati Dilva Satariano e Daniele BoccioliniRoselyne MirialachiSilvana AugeroCarla MontaniMaria Teresa StabileGrazia SaporitiTeresa Bolognese, Debora Bettega e Cosimo Manicone.

emilio adriana e stefanoTante le domande al Prof. Valeriani – tra i più stimati chirurghi plastici ed estetici della Capitale e docente di Chirurgia Plastica presso la Facoltà di Medicina e Chirurgia dell’Università Internazionale UniCamillus di Roma – su tecniche innovative, gusti e mode, ma anche sui pericoli di una chirurgia non professionale. Non sono mancati quesiti legati all’arrivo dell’estate ed all’opportunità di interventi nella stagione calda.

Acceso il dibattito dai sofà colorati dell’art-hotel con le domande delle giornaliste Rai Daniela Tagliafico e Sabrina Turco del Tg1, Adriana Pannitteri del Tg2 Storie – dove Emilio e Stefano sono ciclicamente ospiti nello spazio dedicato alle social news - Marzia Roncacci del Tg2 Italia Europa,  Roberta Ammendola di Casa Italia su RaiPlay, Nadia Alese di Porta a Porta, l’ex vicedirettore del Tg2 Stefano Marroni con la moglie Alessandra Paolini, penna di Repubblica, Olimpia Mignosi del Tg2, Tindara Caccetta vicedirettore di Rai News 24, Micol Palmieri di Uno Mattina, Mariella Anziano del Tgr Lazio e Buongiorno Regione, e l'editore del nostro sito, il duca  Antonio Ventura Coburgo de Gnon, insieme al direttore Marina Bertucci ai quali il Prof. Valeriani ha concesso una lunga intervista.

“Valorizzare i pregi, senza stravolgere; intervenire rispettando l’identità del volto”, queste le parole di Valeriani che ha ribadito la necessità di “educare i marina antonio ed ospitepazienti a scelte consapevoli, scoraggiando derive innaturali come labbra iper-volumizzate o zigomi eccessivamente marcati perché si possono contrastare i segni del tempo senza diventare irriconoscibili”.

Sorteggio di premi per essere più belle nel giardino interno della struttura alberghiera, dove sulla pavimentazione è stato ricreato un cielo azzurro con le nuvole e piante di limone sono sospese sul soffitto.

Per gli ospiti, un divertente pensiero ricordo creato dalla designer Norma Tomasso: una romantica confezione di biscotti artigianali a forma di labbra rosse e rosa. Ed una selezione di pregiati prodotti di beauté. 

Ilaria Pascali

Qui di seguito l'intervista o meglio la chiacchierata che il nostro editore ha avuto con il prof  Valeriani

 

E’ sempre un piacere fare quattro chiacchere con il prof Valeriani, un uomo e un professionista sempre disponibile e cortese, cosa abbastanza rara in personaggi che ascendono a fama. Quello che mi colpisce di più, ed è la seconda volta, che ho il piacere e l’onore di poterlo intervistare, la sua modestia e un fare alquanto tranquillo, come se fosse un medico qualunque.

Dott, Valeriani, che differenza passa, se ben ricordo i miei studi di biologia, tra la cellula maschile e quella femminile?

roberta ammendola raiIn effetti non esiste una cellula maschile ed una femminile, la cellula non ha sesso. Importante è curare per bene la nostra pelle. Io mi permetto, porto sempre questo esempio, paragono la pelle e la cura di essa come l’acquisto di un’auto. Se uno ha acquistato un’auto, la tratta bene e fa i cosiddetti tagliandi, la macchina tranquillamente percorrerà oltre 200.000 chilometri. Per la pelle, vale lo stesso concetto. Se noi la curiamo sin dall’inizio, con fotoprotezione, trattamenti idratanti, non per forza trattamenti chirurgici, o di medicina estetica, gli inestetismi, associati alla pelle stessa, compariranno molto più tardi. Quindi, non vi è nessuna necessità

di dire devo fare il botulino. A vent’anni no, c’è la necessità di dire, sto curando bene la mia pelle, per fare in modo che eventuali inestetismi, possano comparire ad apparire il più tardi possibile? Questa è la domanda che bisognerebbe porsi.

Invece, per quanto riguarda gli interventi, ormai gli uomini, fanno più interventi delle donne.

Quali sono i punti cruciali in cui si interviene per un uomo? Per fare un esempio, il contorno viso in una donna, cede molto di più, rispetto a quello di un uomo, e per quanto riguarda il collo si può asserire che è la stessa identica cosa. In sintesi ci può dire in cosa si interviene negli uomini?

Posso asserire, che gli uomini si concentrano principalmente su tre cose, se vogliamo essere precisi.

valeriani ed ospitePer quanto riguarda il volto, le palpebre ed il naso. Piace apparire con uno sguardo riposato, quindi andare a correggere eventuali cedimenti della struttura palpebrale, utilizzando la famosa blefaroplastica.

Un naso troppo evidente, rispetto al proprio volto, un naso troppo presente, si interviene con un intervento di rinoplastica, e per quanto riguarda il corpo, nel 70 % dei casi, si va a trattare le famose maniglie dell’amore. L’uomo accumula grasso a livello del giro vita, quindi pancetta e maniglie dell’amore.

E per quanto riguarda la famosa tartaruga? So che esiste un metodo di assottigliamento del derma, tale da far vedere il muscolo…

…assolutamente sì! Esiste una tecnica chirurgica, che ci permette di andare a definire le strutture muscolari, ma è idoneo solo come intervento chirurgico. Solo chi è capace di saper trattare il proprio corpo, saperlo rispettare, non avere oscillazioni di peso importanti, ma deve anche essere una persona, che comunque tiene alla salute, fa attività fisica, e mantiene una dieta controllata.

E quanto incide il DNA in tutto questo?

A mio avviso incide almeno al 45 %,  perché chi ha la fortuna  di essere, tra virgolette, giovane rispetto ad altri, per un 45%, è dato dal DNA.

 Se alle donne cade il braccio, la famosa vela, e anche l’interno coscia, negli uomini accade lo stesso fenomeno?

No molto meno! L’uomo tende a concentrare i propri inestetismi corporei sul tronco, quindi un cedimento a livello del petto, e della regione dell’addome, ma le braccia e l’interno coscia, salvo pazienti ex obesi, la struttura cutanea tende a mantenersi meglio.

Un consiglio che dà ad un uomo di quarant’anni quale sarebbe?

Prima, proteggere la pelle, bere tantissima acqua, almeno tre litri al giorno, ma soprattutto curarsi. Questo significa utilizzare, dalla cosa più semplice come la crema corretta, senza spendere cifre esagerate perché è inutile. Poi fare attività fisica, e se serve, qualche trattamento per mantenersi meglio. Mi spiego meglio! Se uno fa attività fisica, e si mantiene bene con una dieta appropiata, e via dicendo, i trattamenti, possono essere molto basilari e semplici, come ad esempio le radio frequenze, e cose del genere, che aiutano a mantenere il tono della pelle.

Ma come avere delle fondamente?

Le fa da solo, utilizzare sempre la protezione solare 50, applicandola più volte al giorno. Mai esporsi al sole, e provare ad avere un’abbronzatura, che andava di moda negli anni 70.
Negli anni 70 e 80, mi esponevo al sole per dodici ore, utilizzando una crema che si chiamava Eutra, praticamente era vasellina…

…intanto il sole di 30 anni fa, non è quello di ora, troppi fattori di inquinamento sono avvenuti nel frattempo, ma è indispensabile proteggersi, perché la pelle, ahimè, passatemi questo termine, è vendicativa, nel senso che ci fa scontare tutte le disattenzioni che gli abbiamo dato, ed è permalosa. Ecco questo è l’aggettivo giusto da utilizzare.

Antonio Ventura Coburgo de Gnon

 

 

Direttore Editoriale
Antonio Ventura Coburgo de Gnon

Direttore Responsabile
Marina Bertucci

Collaboratori
Daniele Lorenzetti - Gianni Bonano - Antonello Zanini - Antonio Barattiero

 

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