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Roma, 10 marzo 2026 — Mnemonica - content hub per la produzione cinematografica e la conservazione del patrimonio audiovisivo digitale – presenta in occasione della seconda edizione del Festival “Custodi di sogni – I tesori della Cineteca Nazionale”, organizzato dal CSC a Roma dal 9 al 15 marzo, il panel “FUTURE HERITAGE. Assicurare il futuro degli archivi cinematografici digitali”, giovedì 12 marzo alle ore 17:00 presso l’Auditorium ICBSA a Roma.
Il cinema digitale è davvero al sicuro? Dopo il debutto allo European Film Market del Festival di Berlino 2026, Mnemonica porta in Italia il dibattito sulla "fragilità digitale" e il suo appello a produttori e istituzioni: la conservazione dei master va reinterpretata come parte integrante della produzione e assicurazione sul valore delle opere, non più come un costo burocratico. Un confronto su quadri tecnico-normativi, sovranità dei dati e rigenerazione delle library per trasformare archivi disordinati ed effimeri in asset vivi in senso economico e culturale.
Mnemonica rinnova così l’impegno di sensibilizzare istituzioni, produttori e distributori sull’importanza del lavoro di salvaguardia del cinema con il panel “Future Heritage. Assicurare il futuro degli archivi cinematografici digitali” dove verrà presentato il “Manifesto per la memoria del cinema digitale”.
Il “Manifesto” è un documento programmatico ideato da MNEMONICA – innovativa azienda italiana che della memoria dei contenuti digitali ha fatto la propria mission – per richiamare istituzioni, produttori e operatori del settore alla responsabilità della tutela del patrimonio audiovisivo nell’era post-pellicola. Il Manifesto esplora come i quadri normativi nazionali e dell'UE possano migliorare la protezione dei master digitali e dei relativi asset nel tempo, identificando best practice, opzioni politiche concrete e percorsi di cooperazione.
Il panel vedrà accanto a Piero Costantini CEO e founder di Mnemonica, Innocenzo Genna, Legal Advisor presso il Dipartimento per la Trasformazione Digitale della Presidenza del Consiglio dei Ministri. Ad introdurre il panel ci sarà Steve Della Casa, critico cinematografico, autore e direttore artistico che dal 2024 ricopre il ruolo di Conservatore della Cineteca Nazionale.
Il Manifesto è un appello a un’azione collettiva rivolto sia alle istituzioni, affinché aggiornino la normativa nazionale per garantire la tutela digitale del cinema, sia ai produttori, perché riconoscano che la conservazione professionale non è un costo, ma la migliore assicurazione sul valore delle proprie opere.
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