Presentazione di due importanti libri sui Diritti Umani, “La libertà nella Carta Fondamentale dei Diritti Europei” di Antonio Ferdinando De Simone e di Elisabetta Rampelli e “ONU – Storia di un fallimento?” di Antonio Ferdinando De Simone e di Loris Facchinetti, editi dalla H.E. Herald Editore.
La presentazione è avvenuta al Teatro Quirino attraverso un confronto tra Avvocati, Magistrati e Rappresentanti del mondo politico e culturale sul tema “Quale destino per l’umanità? Conflitti Internazionali - Trattati di Pace – Diritti Fondamentali”.
Alla presenza di un foltissimo numero di partecipanti sono intervenuti come relatori i Magistrati Vincenzo Turco, Giuseppe Bianco, Pietro Dubolino; gli Avvocati e Giuristi Stefano Maranella, Laura Arpino, oltre naturalmente gli autori, gli Avvocati Elisabetta Rampelli e Antonio Ferdinando De Simone.
Interventi di grande interesse sui Diritti Umani e Civili sono stati fatti anche dall’on. Roberto Mezzaroma, da Sergio d’Elia, Segretario dell’Associazione Nessuno Tocchi Caino, dall’Editore libanese Nizar Ramadan e dal Presidente del Lions Accademia Italo Amorelli.
A questi interventi si è aggiunta l’appassionata testimonianza di Don Antonio Coluccia sulle drammatiche violazioni dei diritti nei confronti dei cittadini delle periferie costretti a vivere ostaggi della criminalità organizzata.
I relatori hanno affrontato da diversi punti di vista la drammaticità delle condizioni di vita cui sono costretti, nel mondo, centinaia di milioni di persone. È stato posto l’accento sull’inerzia delle Organizzazioni internazionali, come l’ONU, di fronte alle violenze belliche, alle stragi, alle persecuzioni e di conseguenza alla fame, alla mancanza di assistenza sanitaria e spesso anche alla mancanza di un luogo dove vivere.
Gli Autori Elisabetta Rampelli e Antonio De Simone hanno concluso spiegando che questi libri sono anche un contributo alla conoscenza dedicato ai giovani e, in particolare agli studenti universitari ribadendo l’impegno a creare, assieme al mondo della cultura, dell’avvocatura e delle Associazioni impegnate in difesa dei Diritti Umani, una vasta rete di adesioni che proporrà un nutrito programma di iniziative, compreso il coinvolgimento di tutte le Istituzioni nazionali e internazionali, per perfezionare le leggi a tutela dei Diritti Umani e per stimolare i Governi ad adeguare gli attuali organismi internazionali, come l’ONU, alle drammatiche esigenze di una società umana sempre più impaurita e indifesa.
Il noto giornalista Ovidio Martucci ha interagito durante il convegno con i protagonisti autorevoli presenti su temi legali alla tutela dei diritti umani calpestati dalle guerre in atto e dalle scelte discutibili di una Europa non unita nelle scelte importanti e non presente quando doveva esserlo in modo deciso. Scelte errate nella gestione dei conflitti Internazionali e senza dimenticare che i trattati di pace non sono più una reale risposta concreta ai conflitti in atto senza una vera assicurazione di una pace duratura.
Marina Bertucci