, PAGLIARO: “ESPEDIENTE SALVA CONSENSO DI DECARO, NO A POLTRONE EXTRA CON I SOLDI DEI GRUPPI”
«Quello dei consiglieri supplenti è un espediente vergognoso per pagare poltrone extra con i soldi dei gruppi consiliari. Una scorrettezza e una bassezza avallata dal candidato presidente del centrosinistra Antonio Decaro con il vincolo ipocrita dell’invarianza di spesa, ben sapendo che – se non lo fa la Regione con poste di bilancio – qualcuno dovrà pur pagare le indennità dei consiglieri ripescati, primi dei non eletti, per prendere il posto degli assessori. E quel “qualcuno”, secondo la logica dell’esponente di punta di un partito che di “democratico” ha ormai solo il nome, saranno i lavoratori dei gruppi consiliari, quelli che supportano i consiglieri nell’attività politica e di comunicazione. La questione non è solo di risorse economiche ma anche umane: si tagliano teste e si sacrificano professionalità al solo scopo di foraggiare seggi in più, fino a otto, per accontentare qualcuno dei probabili non eletti delle liste sature di Decaro. Un’operazione da circa 3 milioni di euro all’anno per gli stipendi dei neo entranti, inserita nel blocco di emendamenti al bilancio di previsione che si discuterà in aula venerdì. Pur di tenere in piedi la sua macchina del consenso, l’aspirante governatore di centrosinistra se ne infischia di giornalisti e collaboratori che mette a rischio, e che finora hanno consentito il funzionamento dei gruppi consiliari. Siamo disgustati da tanta tracotanza, e faremo opposizione ferrea a questo progetto scellerato, che gonfia i costi della politica e pretende di farne pagare il conto a lavoratori incolpevoli».
Nota del consigliere regionale Paolo Pagliaro, capogruppo La Puglia Domani