“Siamo feriti e perplessi nel vedere, con quanta leggerezza si parli oggi di guarigione spontanea. Affermiamo, come se la devastazione causata dal batterio, fosse stata una suggestione un equivoco, o una questione trascurabile, frutto di chissà quale subdola dietrologia”
IL MOVIMENTO SPONTANEO AGRICOLTORI SALENTO esprime profondo disappunto e amarezza in merito alle recenti dichiarazioni che circolano su alcuni media e social, secondo cui alcuni ulivi colpiti dalla Xylella starebbero "guarendo spontaneamente". Tali affermazioni rischiano di vanificare anni di lotte, sacrifici e dolore vissuti da chi ha visto scomparire interi uliveti con tracolli di produzione e chiusura di frantoi.
La nostra terra porta ancora le cicatrici di una immane tragedia ambientale, agricola e culturale ancora in atto, che non può essere minimizzata con frasi superficiali. È stata una ferita profonda per la nostra economia, che ha causato la perdita di oltre 600 mila giornate lavorative, lasciando senza reddito migliaia di famiglie e compromettendo irrimediabilmente un’intera filiera olivicola, fatta di agricoltori e non solo. Una catena produttiva spezzata, costruita in decenni di lavoro e tradizione, oggi ridotta al silenzio. Il batterio non ha colpito solo gli ulivi, ma ha cambiato il volto del nostro territorio. Ha provocato una perdita di appeal turistico, cancellando i paesaggi iconici che da sempre attiravano visitatori da ogni parte del mondo. Ma soprattutto ha causato un pesante deprezzamento dei terreni agricoli, che per intere generazioni erano stati la principale fonte di sostentamento per gli agricoltori salentini. Un danno profondo, economico e identitario, le cui conseguenze si avvertono ancora oggi. Il Movimento Spontaneo Agricoltori Salento chiede rispetto per la sofferenza vissuta dagli agricoltori e per chi ogni giorno continua a confrontarsi con le conseguenze di questa calamità e invita chiunque a confrontarsi con rigore, evitando di alimentare narrative che non aiutano né la verità né il futuro dell’agricoltura salentina. Riteniamo doveroso ribadire, con rispetto per ogni opinione, che l’esistenza del batterio ed il relativo protocollo di azione non sono materia di opinione e che non possono in alcun modo essere messi in discussione perché ampiamente dimostrati da studi scientifici accreditati. Siamo rispettosi del desiderio di confronto e della pluralità di voci ma è altrettanto fondamentale distinguere tra dati ampiamente comprovati ed opinioni che, per quanto rumorose, non possono negare e sovrastare l'evidenza dei fatti. Siamo e saremo sempre aperti al dialogo, ma è fondamentale, oggi più che mai, mantenere alta l’attenzione e ferma la bussola dei fatti. Non possiamo permettere che il desiderio di speranza si trasformi in negazione della realtà. Non dimenticheremo ciò che abbiamo patito. Non dimenticheremo i giorni in cui non sapevamo dare un nome a ciò che stava accadendo. È proprio quella memoria, viva e dolorosa, che deve guidarci con senso di grande responsabilità verso il futuro della nostra terra. Perché la verità è la radice su cui costruire la rinascita. IL MOVIMENTO SPONTANEO AGRICOLTORI SALENTO