CASE POPOLARI, PAGLIARO: “NO A GUERRA FRA POVERI, DIRITTO ABUSIVI NON PUÒ PREVALERE SU ASSEGNAZIONI LEGITTIME”
“Per la seconda volta cade il numero legale su un punto spinoso, che evidentemente spacca la maggioranza, mentre vede noi dell’opposizione di centrodestra compatti sulla linea del no. No all’assegnazione delle case popolari a chi le occupa da almeno due anni, perché sarebbe la legittimazione di un sopruso, di un atto di prevaricazione sulle centinaia di famiglie che aspettano da anni, in graduatoria, di entrare legittimamente in possesso di un alloggio di edilizia residenziale pubblica. Sappiamo bene che l’occupazione è dettata spesso dalla disperazione e dalla necessità di dare un tetto alla propria famiglia, ma il diritto alla casa non può giustificare la legge del più forte. Questa guerra tra poveri va evitata e non fomentata con provvedimenti di legge che non sono coraggiosi ma rappresentano scorciatoie e incentivano ad agire contro le regole.
La politica ha il dovere di affrontare seriamente l’emergenza abitativa, costruendo nuovi alloggi popolari e intervenendo per sanare lo scempio di palazzine fatiscenti che cadono a pezzi. Ne ho visitate tante, e ho visto condizioni precarie e indecorose: muri pericolanti e scrostati, pavimenti sconnessi, muffa e umidità, persone anziane e disabili murate in casa senza ascensore. Quindi, massima attenzione ai bisogni delle persone, soprattutto quelle più fragili, purché tutto avvenga nell’alveo della legge e senza dare adito a comportamenti abusivi. Proposte come questa avanzata dalla maggioranza di Emiliano, che vorrebbe assegnare le case occupate da almeno due anni, sono inaccettabili e ingiuste. È un messaggio sbagliato, che mortifica chi rispetta le regole e aggrava il problema invece di risolverlo. No a scorciatoie che rischiano di innescare una bomba sociale”.