PIANO ASSUNZIONI ARIF E MONITORAGGIO VIGNETI, PAGLIARO: “SICUREZZA E GARANZIE PER LAVORATORI E LOTTA AD ABUSIVISMO: LE RISPOSTE DI PENTASSUGLIA A MIE INTERROGAZIONI”
«Dopo la morte di un operaio 67enne dell’Arif a luglio scorso, durante le operazioni di spegnimento di un incendio nelle campagne di Ceglie Messapica, presentai un’interrogazione per avere risposte sui tempi di revisione del piano assunzionale dell’Agenzia regionale per le attività irrigue e forestali. Sollecitavo anche la dotazione di dispositivi di sicurezza e attrezzature più efficienti e moderne. Su entrambi i fronti l’assessore Pentassuglia ha dato riscontro: ha garantito che le protezioni individuali sono state consegnate a tutti gli operai e che sono stati sanzionati quelli che non le utilizzavano. Quanto al piano assunzionale, quest’anno, per la prima volta, in Arif si è dato il via ad assunzioni tramite concorso sia per il personale a tempo determinato (finora assunto tramite agenzia interinale) sia per tecnici e amministrativi. Il problema, però, è il vincolo di spesa del 50% per gli operai a tempo determinato, a cui quest’anno sono state assicurate le 156 giornate lavorative. Giovedì è previsto un incontro in assessorato con Arif e sindacati di categoria. L’obiettivo comune è ottenere dal Governo lo stralcio dei quattro mesi di attività anti incendio boschivo (giugno-settembre) dal computo delle giornate lavorative, in modo da evitare lo splafonamento.
Anche su un’altra mia interrogazione, che riguarda il settore vitivinicolo e che ho presentato ad agosto scorso – ho ricevuto garanzie di condivisione e attivismo da parte della Regione. Il tema è quello della concorrenza sleale dovuta all’abusivismo: vigneti illegali sono stati segnalati in aree dove non dovrebbero esserci, creando un grave e gravissimo squilibrio tra agricoltori che operano nel solco delle norme e chi, invece, le vìola. Per questo propongo l’uso dell’aerofotogrammetria per una mappatura accurata dei vigneti del Salento e del nord della Puglia. Questa tecnologia consentirebbe un’ispezione aerea accurata e un controllo sistematico per garantire un monitoraggio efficace. L’assessore Pentassuglia ha dichiarato che “nel giro di un anno e mezzo si potrà avere la valutazione tra il dato ufficiale e il supero” su tutto il territorio regionale. E ha minacciato un’azione forte contro i “furbi”, sollecitandoli a “mettersi in regola” e a “non pensare di farla franca”, annunciando multe di 6mila euro ad ettaro per i vigneti non autorizzati e l’obbligo di svellimento.
Condividiamo questa linea dura, a difesa di tutti i viticoltori onesti del nostro territorio che faticano per produrre vini di qualità».