ANTINCENDIO BOSCHIVO, FRATELLI D’ITALIA: “SPESI 70 MILIONI MA NON FUNZIONA, NELL’AUDIZIONE DI OGGI TROPPE DOMANDE SENZA RISPOSTA”
“Dopo quattro ore di audizione oggi in V Commissione, convocata su nostra richiesta per fare chiarezza sull’attività AIB, Anti Incendio Boschivo in Puglia, usciamo con una sola certezza: il sistema ha dei problemi da risolvere, come dimostrano gli incendi di Ugento e del Salento dei giorni scorsi. Un copione che si ripete ogni anno.
Qualcosa non funziona in questo sistema troppo frammentato, nonostante i 70 milioni investiti dalla Regione. Una cifra ingente, ma evidentemente insufficiente o mal spesa. All’assessora Ciliento abbiamo chiesto una serie di chiarimenti, rimasti senza risposta. Quanto è stato destinato alle associazioni di volontariato di protezione civile, chiamate a supportare i vigili del fuoco con mezzi propri, a fronte di rimborsi per spese da rendicontare al centesimo? Quante risorse vengono destinate all’attività di pulizia del sottobosco e delle strade interpoderali svolta dagli operai forestali Arif?
Se è vero che è stato speso un milione e mezzo per nuovi mezzi antincendio, che fine hanno fatto quelli comprati negli anni scorsi e mai utilizzati, rimasti fermi nei parcheggi, come denunciamo da anni? È stata fatta una ricognizione?
Sono stati spesi 8 milioni e mezzo di euro per avere a disposizione due elicotteri nelle aree più impervie irraggiungibili via terra, ma come è stato organizzato l’impiego di questi mezzi? Perché non sono entrati in azione negli incendi dello scorso fine settimana? Come è stato organizzato il servizio di rifornimento di acqua e carburante? Sono state preiste due basi operative, a Foggia e Grottaglie, ma nessuna in provincia di Lecce, nonostante sia prima in Italia per numero di incendi. Perché non prevedere l’impiego dell’eliporto di Supersano, inaugurato nel 2012 da Aeroporti di Puglia e mai utilizzato, che consentirebbe di raggiungere in soli 5 minuti sia la costa adriatica che quella ionica?
Perché, a campagna AIB già partita, non sono state ancora firmate le convenzioni con vigili del fuoco e associazioni di protezione civile? Anche su questo l’assessora non ha risposto. E neppure sui droni impiegati nel servizio di monitoraggio: quanti sono? dove sono dislocati? che risultati hanno prodotto finora? Silenzio.
Abbiamo chiesto alla Regione di investire sulla prevenzione antincendio e dare più risorse a Comuni ed Enti Parco per aiutarli ad attuare i piani antincendio boschivo, attualmente carenti di uomini, mezzi e infrastrutture. Perché è dai cigli stradali, dalle aree incolte e dal rogo di sterpaglie che si sviluppa gran parte degli incendi. Ed è lì che bisogna agire.
Come ha spiegato il comandante regionale dei Carabinieri Forestali, Angelo Vita, nel 2026 si sono registrati in Puglia già 76 incendi, di cui 63 nell'ultimo mese. E, nei soli due fine settimana tra fine maggio e inizio giugno scorsi, sono state 1.400 le sanzioni, per un totale di un milione di euro. Ma è una goccia nel mare se non si fa educazione, prevenzione e monitoraggio a tappeto. Se non si interviene nei primi minuti, diventa difficile se non impossibile spegnere le fiamme prima che divorino ettari di vegetazione. Ecco perché abbiamo sollecitato la Regione a procedere subito con una campagna di informazione e sensibilizzazione che responsabilizzi i cittadini a fare la propria parte per prevenire e segnalare tempestivamente gli incendi.
E continueremo ad incalzare l’assessora Ciliento per avere le risposte che abbiamo chiesto, e perché si metta finalmente a regime un sistema operativo antincendio ben strutturato e organizzato, capace di ottimizzare tutte l risorse in campo a difesa del nostro patrimonio verde”.
Di seguito il link per scaricare le dichiarazioni video del presidente Paolo Pagliaro.
https://www.swisstransfer.com/d/66a33cb9-c138-40d1-b046-804f40e74254
Nota del presidente Paolo Pagliaro con i consiglieri del gruppo Fratelli d’Italia Tonia Spina (vicepresidente), Dino Basile, Luigi Caroli, Giannicola De Leonardis, Andrea Ferri, Nicola Gatta, Renato Perrini, Tommaso Scatigna, Antonio Scianaro, Giampaolo Vietri