Un modo diverso per conviviare: un aperitivo accompagnato da ogni possibile stuzzichino.

Certo che posti in cui prendere un aperitivo, come si diceva una volta, rinforzato, ora si chiama “apericena”, ce ne sono tanti.
Il nome di apericena deriva chiaramente da un’unione tra aperitivo e cena. Si, perché l’aperitivo è accompagnato da tanti stuzzichini, che praticamente dopo è impossibile cenare, sempre che non si abbia lo stomaco di uno struzzo.
Detto ciò, vi consiglio di prendere un aperitivo in un posto anomalo, in via Collatina, ”Fatti di Farina”, è il nome del locale.
Anomalo, dicevo prima, perché è un misto di tutto, si può prendere un caffè, come se si fosse al bar, si può comprare il pane, la pizza, la focaccia e tutti quei prodotti da forno. Ma non basta è anche una “pizzicheria”, come si chiamavano una volta. Si possono comprare affettati, latticini e formaggi. In tutto questo concerto di cose buone, il posto adibito ai tavoli è gradevole nell’arredamento. Capisco che il posto adibito a tale scopo non era molto, ma uno o due tavoli in meno avrebbero dato più respiro agli avventori. Comunque l’aperitivo è decisamente da provare a “fatti di farina”. Abbondante e fresco e ben servito. Il maxi tagliere, fatto di vari tipi di salumi e formaggi compresa “burratina”, e le immancabili olive, viene corredata dalla focaccia calda. Garantisco che quel tagliere è più che sufficiente per 4 persone. Il prezzo, decisamente consono alla qualità e direi meno caro di altri posti.
Ma a fatti di farina non è solo aperitivo, ma si può anche cenare, e sono organizzati per la consegna a domicilio. Non ho ancora cenato e non posso affermare nulla sulla loro cucina ma mi riprometto uno di questi giorni di andare a gustare i loro piatti.
Un piccolo neo! Forse dietro al bancone dovrebbero assumere altro personale. Non vi è niente di più spiacevole che fare attendere oltre misura il cliente.
Un consiglio? Andate a prendere un aperitivo, e ricordate che è necessario o meglio consigliabile prenotare. Non ve ne pentirete!
Antonio Ventura Coburgo de Gnon