Sono stato ospite dell’Hilton Molino Stucky Venice un'esplosione di stile, colore e creatività sopra i tetti di Venezia

C'è un luogo, in cima alla città, in cui Venezia si lascia contemplare da una prospettiva magica. È lo Skyline Rooftop Bar dell'Hilton Molino Stucky Venice, e trovarlo con un look rinnovato, era da tempo che non ero loro ospite, con una proposta capace di fondere creatività, eleganza e le vibrazioni dei tempi moderni. Ormai lo si deve considerare un luogo icona della città di Venezia, dove sembra poter vivere la sensazione di essere sospesi tra cielo e la laguna. E’ un’esperienza decisamente sofisticata tutta Veneziana. Lo Skyline Rooftop Bar dell'Hilton Molino Stucky Venice, è famoso per gli aperitivi più cool, e per l’affascinante visuale sul canale della Giudecca.
Dallo Skyline Rooftop Bar lo sguardo si perde tra le cupole veneziane, la linea irregolare dei tetti e il lento fluire dei canali. Ho trovato gli spazi rinnovati, esteticamente parlando, con una linea più audace e creativa, dove accostamenti originali danno vita a un ambiente vibrante e contemporaneo. Il tutto in un mix di eleganza, raffinatezza dando un’impronta alquanto personale.
Sopra i tetti di Venezia, dove ogni ora e ogni stagione dipingono il cielo con nuovi colori, ogni sfumatura racconta una storia diversa: dalla quiete sospesa dell'alba, ai colori del fuoco dei camini, per il tramonto tutto veneziano. Questo menu è un tributo ai cieli veneziani, con cocktail pensati per riflettere gli umori e le tonalità, trasformando luci ed emozioni in narrazioni da bere. Valentina Mircea, brillante bar manager e astro nascente della mixology internazionale, mi confessa: “Ogni drink è caratterizzato da tre elementi, che uniti, danno vita a un profilo sensoriale unico. Valentina, con spirito visionario e con il supporto del suo team, ha creato una nuova cocktail list, che rende omaggio al cielo di Venezia, dove ogni cocktail richiama un preciso momento della giornata. Ho voluto assaggiarli tutti e sono partito dal “Blushing Dawn”, ispirato all'alba. Un cocktail, che risveglia i sensi tra dolcezza e vivacità. È come una promessa sussurrata, per nuovi inizi. Non potevo poi non gustare il “Crimson Flame”, dal gusto audace, che mi ha letteralmente sedotto, e che richiamava i cieli infuocati del crepuscolo veneziano. E per concludere, il cocktail “Umami Clouds” che mi ha avvolto come la foschia sulla laguna. Il gustarlo mi ha trascinato in un confine tra sogno e realtà, fondendo intensità e delicatezza in un perfetto abbraccio sensoriale.
Un nuovo volto, per un luogo iconico, dove ogni tramonto accende una nuova scena sempre diversa, e ogni cocktail racconta Venezia con colori, emozioni e carattere. E che dire se non invitarvi a passare una giornata piena di sensazioni che toccano tutti i sensi?
Antonio Ventura Coburgo de Gnon