Come sempre una ricetta per l’utilizzo delle parti esterne della zucca, ovvero la buccia.
Come sempre, e lo sapete ormai da molto, non sono abituato a buttare nulla in cucina.
Per fare il risotto alla zucca, io utilizzo solo la polpa, ed il restante, ovvero la buccia, se vogliamo chiamarla in questo modo, la uso per fare un brodo che poi serve per il risotto. Utilizzo sia quello che l’acqua nella quale ho batto bollire la polpa della zucca. Una volta ben cotte, le frullo fino a farle diventare una crema, alla quale aggiungo le uova intere e poi sia farina 0, che farina di grano duro rimacinata, ottenendo un impasto alquanto compatto ed elastico. A questo punto con l’apporto della macchinetta “nonna papera” faccio le mie belle sfoglie che poi taglio a strisce, ottenendo in questo caso, delle pappardelle. Come condirle mi direte voi? La loro morte è burro e scaglie di tartufo. Capisco che il tartufo è caro e non è facile sia da reperire che da comprare, per il prezzo alquanto esoso. Quindi vi consiglio di condire con un olio al tartufo, e buon appetito!
Antonio Ventura Coburgo de Gnon