Ancora una volta a voi per una ricetta di riutilizzo.
Avevo comprato una verza cappuccio per fare il noto piatto di verza e patate stufate. Chiaramente noto che le foglie più esterne, più verdi e spesso più dure, vengono scartate. Io decisamente no! Perché buttarle? Si possono tranquillamente utilizzare per farne degli involtini, cosa che ho fatto. Le ho sbollentate, ed una volta fredde, le ho private della costa centrale, troppo dura perché possa essere curvata. Ho steso le foglie su un canovaccio, sovrapponendo il taglio centrale, in modo che la foglia fosse tutt’uno. Ma come farcirle? Quando faccio il ragù alla bolognese, visto che piace tanto, ne faccio una quantità quasi industriale, e lo conservo in piccoli contenitori. Bene ho preso un po’ di ragù, ho aggiunto del formaggio grattugiato, ed ho farcito le foglie che ho arrotolato e rimboccato i lembi esterni, come se fosse un pacchettino. Li ho infarinati abbondantemente, e poi li ho fatti dorare in olio di semi di girasole. Una volta dorati li ho disposti in una teglia, e ho cosparso il tutto con salsa di pomodoro, anche quella già cotta, e besciamella. Una abbondantissima spolverata di formaggi misti grattugiati, ed in forno fino a che la crosta non sia evidente. Mi sono distratto un attimo e la crosta più che dorata è diventata scura, ma non bruciata. Il gusto è stato ottimo, ed è stato il mio pranzo di oggi. E, non pensate certo che poi abbia buttato le coste?
Quando saranno utilizzate vi farò sapere cosa sono diventate.
Antonio Ventura Coburgo de Gnon