Un modo per recuperare la buccia della zucca, in cucina non si dovrebbe buttare mai nulla!
Come al solito questa ricetta nasce per il recupero delle bucce di Zucca, che faccio bollire per ricavare del brodo, quando faccio il risotto, chiaramente, alla zucca. Queste bucce ormai bollite e rese morbide, le riduco a crema con il mixer ad immersione. Quindi le impasto con uova, farina 0, e farina di grano diro rimacinata. Con i vari esperimenti fatti nel periodo del Covid, ho scoperto che per avere una consistenza giusta dovevo usare questo mixer di componenti. All’inizio ho pensato di fare solo con la farina di grano duro come si fa la pasta salentina, ovvero acqua e farina. Non era una soluzione, la pasta si spezzava tutta alla cottura. Mi sono detto mettiamo delle uova, ma anche questa soluzione non andava bene. Il composto rimaneva sempre molliccio per quanta farina di grano aggiungessi. Mi sono ricordato che la cuoca di casa, in alcuni impasti aggiungeva della farina zero, perché assorbiva meglio della farina di grano. Ed ecco l’impasto giusto. Ora non ditemi le dosi perché come sempre detto vado a braccio, mi regolo guardando e toccando. Hatto l’impasto lo lascio riposare coperto con in canovaccio per una mezz’ora circa. Poi inizio a fare con la macchinetta “nonna papera”, la sfoglia che poi trasformo in vari modi come vedrete dalla foto. Come condirle? Un filo d’olio tartufato o solo burro o lascio a voi un minimo di fantasia.
Antonio Ventura Coburgo de Gnon