Oggi parlerò di una verdura che ho comprato al mercato Esquilino. Sembravano delle Bietole o Biete che le si voglia chiamare, in miniatura, e dall’aspetto magnifico. Purtroppo non ho annotato il nome alquanto esotico fatto nella loro lingua. Ma se qualcuno me lo vorrà suggerire gliene sarei grato. Credo che la signora del banco fosse del Bangladesh, alla quale ho chiesto se fossero delle bietole. Mi ha detto di si che sono simili. Non amo molto le bietole, hanno un sapore ferroso che non gradisco. Comunque le ho portate a casa e le ho cucinate nella maniera più semplice, ovvero bollite. Sono rimasto alquanto deluso un sapore molto vago di qualcosa non definibile, ma praticamente posso dire quasi insapore. Forse avrei dovuto chiedere come le preparano loro. Vorrà dire che lo chiederò la prossima volta.Direttore Editoriale
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